Roma si ferma per rendere omaggio a Octav Stroici, l’operaio di 66 anni morto in seguito al doppio crollo della Torre dei Conti, ai Fori Imperiali. Il sindaco Roberto Gualtieri ha annunciato la proclamazione del lutto cittadino per martedì 5 novembre, in segno di cordoglio e vicinanza alla famiglia della vittima.
Il sindaco Gualtieri proclama il lutto per il 5 novembre e depone fiori sul luogo della tragedia. Il collega Varone: “Un dolore che colpisce tutta la nostra comunità”
“La città di Roma si stringe attorno alla sua famiglia, ai colleghi e a quanti gli hanno voluto bene, condividendo il dolore per questa tragica perdita. Le bandiere saranno esposte a mezz’asta in tutti gli edifici comunali in segno di lutto”, si legge in una nota del Campidoglio.
I funerali in Romania
Nel corso della giornata, Gualtieri ha deposto un mazzo di fiori a largo Corrado Ricci, nel luogo della tragedia, e ha confermato che i funerali di Stroici si svolgeranno in Romania, paese di origine dell’operaio.
“Con la moglie dell’operaio siamo stati insieme tutta la giornata di ieri – ha raccontato il sindaco –. È stata una giornata difficile, tra momenti di grande tensione e dolore. La signora è molto provata e, da quanto mi è stato riferito, i funerali si svolgeranno in Romania. Anche l’ambasciatrice romena ha seguito con grande partecipazione la vicenda, così come la comunità romena di Roma, alla quale esprimo le più sentite condoglianze”.
Torre dei Conti: tecnici e magistratura al lavoro

Gualtieri ha poi fatto il punto sulla situazione della Torre, assicurando che il Comune sta già operando per la messa in sicurezza dell’area e per comprendere le cause del crollo.
“Abbiamo partecipato al Comitato per l’ordine e la sicurezza – ha spiegato – dove è stato deciso di procedere con una valutazione tecnica immediata per definire gli interventi necessari. In parallelo, proseguirà il lavoro della magistratura per accertare le cause del crollo e eventuali responsabilità. Abbiamo piena fiducia nel loro operato”.
In collaborazione con la Sovrintendenza del Ministero della Cultura, i vigili del fuoco e i tecnici di Roma Capitale, il Campidoglio sta predisponendo un piano urgente per la stabilizzazione del sito.
Il sindaco ha ricordato che i lavori in corso avevano l’obiettivo di consolidare e mettere in sicurezza la Torre, chiusa dal 2007.
“Si stava concludendo la fase preliminare di consolidamento, che ha previsto la rimozione dell’amianto. Il sito stava per essere riconsegnato per avviare la seconda fase, dedicata alla messa in sicurezza strutturale e alla valorizzazione culturale. Il progetto, finanziato con fondi del PNRR, prevedeva la creazione di un centro culturale dedicato alla storia medievale e di un’aula studio”, ha precisato Gualtieri.
Il cordoglio di Monterotondo
Grande commozione anche a Monterotondo, dove Octav Stroici viveva da anni con la sua famiglia. Il sindaco Riccardo Varone ha espresso profondo dolore per la perdita del concittadino.
“Sono profondamente colpito dalla tragica scomparsa di Octav Stroici, l’operaio edile nostro concittadino vittima del crollo della Torre dei Conti ai Fori Imperiali – ha dichiarato Varone –. Ho seguito per tutto il pomeriggio e la tarda serata di ieri le operazioni di soccorso, condividendo la speranza e poi il dolore per l’esito di questa tragedia.
Non è bastata la grande generosità dei vigili del fuoco e dei sanitari, che hanno lavorato senza sosta in condizioni proibitive per tentare di salvarlo.
A nome dell’Amministrazione Comunale e dell’intera comunità cittadina, esprimo le più sentite condoglianze e la nostra vicinanza alla sua famiglia, ai suoi amici e ai suoi colleghi”.
Il sindaco di Monterotondo ha poi ricordato come questa tragedia rappresenti la seconda morte sul lavoro in pochi mesi per la città facendo riferimento al dramma di Daniele Cucchiaro: “Quel lavoro che è un diritto e che, invece, troppo spesso diventa una condanna a morte”.


















