Ricercato da 8 anni per sequestro e prostituzione minorile: i “falchi” lo catturano nel sonno a Bracciano

Il blitz dove l'alert del portale telematico degli alloggiati, nella struttura usata come nascondiglio dal 46enne: tra i crimini del ricercato anche violenza sessuale e rapina

Era ricercato da oltre otto anni a seguito di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Roma, un 46enne romeno che aveva scelto come nascondiglio una struttura ricettiva alle porte di Roma.

Il blitz dove l’alert del portale telematico degli alloggiati, nella struttura usata come nascondiglio dal 46enne: tra i crimini del ricercato anche violenza sessuale e rapina

Una lunga latitanza dopo la condannato per gravi reati contro la persona, finita il queste ore in un albergo di Bracciano, dove l’uomo ricercato per sequestro di persona, prostituzione minorile, violenza sessuale, minacce e rapina, è stato sorpreso nel sonno e catturato dopo 8 anni di latitanza dagli agenti della Squadra Mobile di Roma specializzati della sezione dei “Falchi”.

A far scattare l’allarme è stata una segnalazione proveniente dal portale “Alloggiati Web”, la piattaforma del Ministero dell’Interno che consente alle forze dell’ordine di monitorare in tempo reale le presenze nelle strutture ricettive.

Un alert che ha attivato dapprima l’immediata verifica della corrispondenza tra il nome registrato al check-in e quello del latitante, e poi ha dato il via all’operazione notturna.

L’irruzione nella notte e l’arresto

I “Falchi” hanno raggiunto l’albergo situato lungo via Circumlacuale, dove il ricercato aveva preso alloggio con documenti apparentemente regolari. Dopo aver cinturato l’edificio per impedire ogni via di fuga, gli agenti hanno fatto irruzione nella stanza, cogliendo il 46enne nel sonno, che sorprendentemente, non ha opposto resistenza e si è arreso subito all’arresto.

All’interno della camera, la Polizia ha effettuato un accurato controllo per verificare la presenza di eventuali documenti falsi o di altri elementi utili all’indagine.

I reati e la condanna definitiva

L’uomo era destinatario di un ordine di esecuzione della pena detentiva pari a due anni e otto mesi di reclusione per una lunga serie di reati: sequestro di persona, prostituzione minorile, violenza sessuale, minacce e rapina. Reati commessi nel territorio romano diversi anni fa, per i quali l’autorità giudiziaria aveva disposto la sua immediata cattura.

Dopo l’arresto, il latitante è stato accompagnato negli uffici della Squadra Mobile della Questura di Roma per le procedure di identificazione e notificazione del provvedimento, quindi trasferito presso la casa circondariale di Civitavecchia, dove dovrà scontare la pena residua.