Per quasi quaranta anni ha dato la caccia a banditi, mafiosi e rapinatori. E, negli ultimi sei anni di attività, ha dedicato la sua esperienza e tutte le sue energie ad uno scenario criminale particolarmente impegnativo come quello di Ostia e Acilia. Oggi ultimo giorno di lavoro con la divisa della Polizia di Stato per Fabrizio Petrucci.
Il Decimo Distretto da domani non potrà contare sull’esperienza e sul fiuto da investigatore del Commissario Capo Fabrizio Petrucci. Determinante nelle operazioni contro il clan Spada
Il Commissario Capo Fabrizio Petrucci da domani, Primo Novembre, sarà in quiescenza per raggiunti limiti di età. Si congederà dai suoi “compagni” di fatiche dopo aver dedicato 38 anni della sua vita al servizio dello Stato, ricoprendo ruoli non solo impegnativi ma anche pericolosi. Il fiuto, la logica, il coraggio, l’infaticabilità le sue doti principali, apprezzate unanimamente dai dirigenti che si sono alternati nei suoi uffici.
Entrato in servizio a novembre 1987, Petrucci è stato assegnato subito alla Squadra Mobile di Roma, una palestra che costituisce “l’università” per gli investigatori della Polizia. Tre anni dopo, avendo ottenuto il ruolo di ispettore, è stato assegnato alla Questura di Torni, dove è rimasto per due anni.
In forza delle sue qualità, nel 1992 è stato spostato alla Dia, Divisione Investigativa Antimafia. Per 27 anni ha costituito una figura di spicco nella lotta alla mafia in Italia, prima al Centro Operativo di Milano, poi a quello di Firenze e, infine, a quello di Roma.
Dal Primo settembre 2019, dopo aver vinto il concorso da Funzionari di Polizia, Fabrizio Petrucci è stato assegnato con il ruolo di Vice Dirigente al Commissariato Lido Distretto Decimo.

Da coordinatore di unità operative, nei suoi anni alla Dia, Fabrizio Petrucci ha partecipato a numerose operazioni antimafia in Sicilia, Campania, Calabria e Lazio. Per anni ha lavorato nel contrasto alla criminalità organizzata determinando e applicando Misure di Prevenzione Patrimoniali di Beni sottratti alla mafia.
In qualità di vice dirigente del Decimo Distretto Lido ha ricoperto il ruolo di responsabile dell’Anticrimine facendosi apprezzare per arresti eccellenti, tra i quali quelli di esponenti della famiglia mafiosa degli Spada.
Al suo posto nel Decimo Distretto, la Questura di Roma ha designato Simone Giuliano, un giovane vicedirigente animato da grande preparazione e generosità.


















