Momenti di panico nella tarda mattinata di oggi, giovedì 30 ottobre, per un’esplosione avvenuta a Torpignattara dove un autobus è stato avvolto in pochi istanti dalle fiamme. In corso l’intervento dei Vigili del Fuoco sul posto dove fortunatamente sembrerebbe che nessuno sia rimasto ferito. Sotto accusa sarebbe lo scoppio della batteria di un monopattino a bordo del mezzo pubblico.
Momenti di panico in pieno giorno per l’esplosione dell’autobus: poche ore prima un altro mezzo pubblico a fuoco davanti all’aeroporto di Ciampino
L’esplosione è avvenuta intorno alle 13:00 di oggi all’altezza del parco Sangalli. Secondo le prime testimonianze, una forte botto ha preceduto un’imponente colonna di fumo nero che ha rapidamente invaso la zona, generando il panico tra passanti e automobilisti.
L’odore di bruciato che ha saturato l’aria, era scaturito dalle fiamme su un autobus dell’ATAC in piazza Giovanni Cardinali, dove alcuni residenti hanno ripreso la scena a con video impressionanti poi diffusi sui social, del mezzo pubblico completamente avvolto dal fuoco mentre i presenti si tenevano a distanza di sicurezza.
L’intervento dei vigili del fuoco
L’allarme è scattato immediatamente: la Sala Operativa dei Vigili del Fuoco ha inviato sul posto la squadra APS 12A, affiancata da due autobotti AB12 e AB34 per contenere le fiamme e mettere in sicurezza l’area. In pochi minuti, i soccorritori sono riusciti a domare l’incendio, evitando che si propagasse ad altri veicoli parcheggiati nelle vicinanze.
Il bus, riferisce l’ATAC, è stato completamente distrutto, ma nessun passeggero è rimasto ferito. Il conducente, accortosi del fumo, avrebbe fermato il mezzo e fatto scendere tutti in tempo.
Ad andare a fuoco un bus della linea 557, che è stato avvolto dalle fiamme a causa di un monopattino elettrico che avrebbe preso fuoco a bordo. L’incendio, subito domato dai vigili del fuoco, non ha causato feriti né intossicati. I tecnici ATAC stanno effettuando gli accertamenti per chiarire le cause, mentre l’azienda ha ricordato che è vietato trasportare mezzi di trazione elettrica sui bus e in metropolitana, invitando i passeggeri a segnalare eventuali violazioni per garantire la sicurezza e tutelare i veicoli pubblici.

Traffico bloccato e area interdetta
Per consentire le operazioni di spegnimento, la piazza è stata temporaneamente chiusa al traffico e la zona delimitata. Le forze dell’ordine hanno gestito la viabilità, deviando le auto e i mezzi pubblici su percorsi alternativi.
Le cause dell’incendio sono ancora in corso di accertamento: tra le ipotesi, un guasto tecnico al motore o all’impianto elettrico del bus. Saranno gli accertamenti dei tecnici ATAC e dei vigili del fuoco a stabilire l’origine precisa delle fiamme.

Un altro bus in fiamme a Ciampino poche ore prima
L’episodio di Torpignattara non è isolato. Poche ore prima, nella serata di ieri, un altro mezzo pubblico era andato a fuoco davanti all’aeroporto di Ciampino, precisamente nella zona Arrivi. Anche in quel caso, per fortuna, nessun ferito, ma tanta paura tra viaggiatori e personale aeroportuale.
L’incendio a Ciampino è avvenuto intorno alle 22:15, quando un bus di linea parcheggiato in attesa dei passeggeri ha preso fuoco dal vano motore. Le fiamme, propagatesi rapidamente, hanno coinvolto un secondo mezzo e danneggiato parte delle pensiline degli Arrivi. Immediato l’intervento di Polizia, Carabinieri e personale ADR, che hanno evacuato lo scalo per sicurezza. Sul posto anche il 118.

Due episodi ravvicinati che riaccendono l’attenzione sullo stato di manutenzione dei mezzi pubblici e sulla necessità di interventi strutturali e maggiori controlli per garantire sicurezza a conducenti e passeggeri.

















