Estorsione da due milioni di euro a Roma: consulente minacciato da criminali di spicco

Estorsione da 2 milioni di euro: minacce e violenze contro un consulente coinvolto in un affare tecnologico

foto di archivio

Maxi (tentata) estorsione a Roma. Pressioni, minacce e violenze fisiche: due pregiudicati romani hanno provato a estorcere due milioni di euro a un consulente, costringendolo a incontrare un noto esponente della criminalità capitolina. Una vicenda che trasforma un rapporto d’affari in un incubo di paura e intimidazioni.

Estorsione da 2 milioni di euro: minacce e violenze contro un consulente coinvolto in un affare tecnologico

Le indagini dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia, hanno ricostruito mesi di pressioni incessanti: l’intermediario dell’operazione commerciale insolvente ha fatto leva sulla paura del consulente, arrivando a trascinarlo di persona davanti a uno dei più noti pregiudicati della capitale, attualmente agli arresti domiciliari.

Gli arrestati

A finire in manette Alessandro Capriotti, noto come er Miliardero, sospettato in passato di essere uno dei mandanti dell’omicidio di Fabrizio “Diabolik” Piscitelli. Capriotti si trovava agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico. L’altro invece è Lorenzo Marinucci.

Nel corso delle indagini, i militari hanno anche scoperto che i sospetti erano in contatto con ex membri di bande storiche della malavita romana, alcuni dei quali sottoposti a misure restrittive. Durante un summit clandestino in una clinica romana, è stato rinvenuto un revolver con matricola abrasa, mentre uno degli ex criminali è stato arrestato per violazione delle prescrizioni della sorveglianza speciale.

Le perquisizioni

Le perquisizioni domiciliari hanno portato al sequestro di contanti, gioielli e opere d’arte, tra cui quadri, vasi monumentali e sculture in marmo, il cui valore e provenienza sono ora al vaglio degli esperti del Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale.