‘Me credevo fosse ’na botta de sonno’: l’ultima battuta di Luigi Martini, il sorriso che Roma non dimenticherà

L’attore e creator romano Luigi Nicolas Martini se n’è andato a 31 anni, vinto da un astrocitoma anaplastico. Un gigante buono, pieno di talento e umanità

Luigi Martini

Me credevo fosse ’na botta de sonno, invece era un tumore al cervello”. L’ironia, quella vera, che sa far ridere anche davanti al dolore. Così, con una battuta amara e lucida come solo lui sapeva fare, Luigi Martini — per tutti Gigi — aveva raccontato la sua malattia. Oggi quella battuta risuona come un addio che nessuno era pronto a sentire.

L’attore e creator romano Luigi Nicolas Martini se n’è andato a 31 anni, vinto da un astrocitoma anaplastico. Un gigante buono, pieno di talento e umanità

Gigi è morto a soli 31 anni, portato via da un astrocitoma anaplastico, un tumore che non gli ha lasciato scampo. Ma di lui restano i video, i sorrisi, i ricordi — e quella luce negli occhi che neppure la malattia era riuscita a spegnere.

La notizia della sua scomparsa è arrivata sui social, dove tutto era iniziato. I The CereBros, gruppo con cui aveva condiviso sogni, set e risate, lo hanno salutato con parole cariche d’amore: “Oggi un pezzo di noi va via per sempre. Con lui una parte della nostra storia e della nostra identità.
Gigi era una persona pura, fin troppo, un gigante buono. Gli bastava recitare, gli bastava Roma.
Gigi era puro talento. Quello sguardo, quell’intensità e quei tempi comici… restano nelle nostre produzioni e nei cuori di tutti.
Chi l’ha avuto accanto, anche per poco, sa che ragazzo era Gigi e che non meritava tutto questo. Siamo stati insieme un tempo piccolo, ma ora eterno.

Un ragazzo pieno di vita e di sogni

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Luigi Martini

Luigi Nicolas Martini aveva compiuto 31 anni lo scorso giugno. Prima cuoco, poi attore, aveva saputo reinventarsi con passione e tenacia, senza mai perdere il sorriso.
Neanche la malattia era riuscita a fermarlo: sui suoi profili TikTok e Instagram raccontava con ironia e coraggio il percorso difficile iniziato nel 2020 e poi ripreso nel 2024.

Oltre al teatro e ai video, c’era la cucina. La sua creatività si era trasformata anche in un libro: “A me gnocchi please”, una raccolta di ricette romane in rima, ironica e tenera come lui.

L’ultimo saluto

Chi vorrà salutare Luigi Martini potrà farlo venerdì 24 ottobre 2025. Camera ardente dalle 11:00 alle 13:00 presso l’ospedale San Camillo. Il funerale sarà celebrato alle 15:00 nella Parrocchia di San Gaetano Thiene – Teatini, via Flaminia 1528, Morlupo.

Un pensiero che resta

Solo qualche mese fa Gigi scriveva: “A Natale che te voi spiegà, n’abbraccio de core ar monno intero, pe chi spera, pe chi continuerà a sperà”.

Sui social si presentava così: “Benvenuti nella mia pagina… ne vedremo delle belle. Determinazione… sono un sognatore”. E sognatore lo è rimasto fino alla fine.

Roma perde un talento, gli amici un fratello, e chi l’ha conosciuto — anche solo attraverso uno schermo — un sorriso capace di accendere la giornata.

Valerio lo ricorda così: “L’ho conosciuto perché era ricoverato con mio papà, deceduto ad agosto. Ricordo Gigi come una persona meravigliosa e solare. La poesia sulla Luna che ci recitasti il giorno in cui portammo mio padre a casa, la porterò sempre nel cuore. Che le tue molecole possano svolazzare e creare nuova meravigliosa vita”.