Sotto sequestro il rimessaggio sul Canale dei Pescatori: accusa di abusivismo

Blitz della Guardia di Finanza lungo il Canale dei Pescatori: sotto sequestro entrambe le sponde dove erano svolte attività di rimessaggio senza titolo

Rimessaggio e Canale dei Pescatori - canaledieci.it

Centinaia di barche da piccolo diporto sono “ostaggio” del sequestro delle banchine del Canale dei Pescatori, giudicate abusive. La Guardia di Finanza del 6° Nucleo Operativo Metropolitano di Roma ha, infatti, posto sotto sequestro penale le sponde del Canale dei Pescatori di Ostia, a monte del ponte di viale della Villa di Plinio a Castelfusano. Inaccessibili dallo scorso giovedì 16 ottobre, passerella e scalette per raggiungere i natanti.

Blitz della Guardia di Finanza lungo il Canale dei Pescatori: sotto sequestro entrambe le sponde dove erano svolte attività di rimessaggio senza titolo

Il provvedimento, eseguito ai sensi dell’articolo 354 del Codice di Procedura Penale, riguarda sia il lato della darsena accessibile da Via dei Pescatori, sia quello opposto, dove sarebbero state svolte attività di rimessaggio di imbarcazioni senza alcun titolo autorizzativo.

Una brutta sorpresa per i diportisti, che questo weekend avevano cercato di accedere alle imbarcazioni, ma si sono trovati di fronte ai sigilli e i cartelli che che attestano il sequestro penale, e che gli impedivano l’accesso alla passerella e le scalette.

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Le ipotesi di irregolarità

Secondo quanto trapela, il provvedimento sarebbe legato ad accertamenti in corso relativi a presunte occupazioni abusive delle sponde, utilizzate in attività di rimessaggio senza alcun titolo autorizzativo.

Un provvedimento di sequestro era già avvenuto in passato per analoghe motivazioni, e cioè abusi e attività economiche non autorizzate. Gli uomini della Guardia di Finanza sono intanto a lavoro per effettuare approfondite verifiche documentali.

Un intervento per la tutela della legalità

Il sequestro rappresenta un ulteriore passo nel percorso di controllo e recupero delle sponde demaniali con un’azione della Guardia di Finanza che stavolta mira a garantire il rispetto delle normative che regolano l’uso dei beni pubblici.

Intanto come riferiscono dal 6° Nucleo Operativo Metropolitano di Roma, sono sotto sequestro entrambe le sponde a monde del ponte di viale Villa di Plinio, sia quella di fronte alla Maison du Parc che quella della Tenuta Chigi, dove sono stati apposti i sigilli con nastro della passerella e le scalette per accedere ai natanti.

Nessun provvedimento invece riguarda le imbarcazioni, ma con la evidenti difficoltà per i diportisti di accedervi. Come spiegano le Fiamme Gialle però, le imbarcazioni possono essere tranquillamente spostate e portate via, accedendo ai natanti dal corso d’acqua e non dalle sponde.

Va ricordato che il Canale dei Pescatori detto anche Canale dello Stagno, svolge una funzione essenziale per il mantenimento del regime idraulico dell’entroterra ostiense. Il suo ruolo, infatti, è quello di allontanare le acque reflue, canalizzate dalle opere di bonifica, verso il mare. In caso di ostacoli al deflusso delle acque, durante forti piogge, potrebbero verificarsi problemi e rischi per l’area a monte di quelle barriere.