Nel cuore delle colline romane, il piccolo borgo di Sambuci (850 abitanti alle porte di Roma) si prepara ad accogliere la 27ª edizione della Sagra della Polenta, uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno nel Lazio.
Sagra della Polenta a Sambuci, un week end imperdibile tra cucina e cultura
Sabato 25 ottobre a cena e domenica 26 ottobre a pranzo, Piazza di Corte diventerà il centro pulsante della festa, dove i profumi della tradizione e l’atmosfera calorosa di un paese unito richiameranno visitatori da tutta la zona.
Il piatto protagonista sarà ovviamente la polenta, preparata secondo le ricette tipiche del territorio: con sugo, salsiccia e spuntature per i palati più robusti, oppure nella versione con i broccoli, per chi cerca sapori più delicati ma altrettanto legati alla tradizione contadina.
Non mancheranno le patatine fritte e qualche dolce sorpresa che renderà ancora più golosa la giornata.
Castello Theodoli aperto

Ma la sagra non è solo un’occasione per mangiare bene: è anche un’opportunità per scoprire uno dei borghi più affascinanti della provincia di Roma. Per l’occasione, il Castello Theodoli aprirà le sue porte al pubblico, offrendo la possibilità di visitare questo imponente edificio che domina Sambuci con la sua presenza secolare.
Oggi in parte trasformato in museo, conserva ancora l’eleganza architettonica e la storia di un tempo, ed è circondato da un grande parco di 55.000 metri quadrati, diviso tra un giardino all’italiana curato nei minimi dettagli e una zona più selvaggia, in stile inglese.
Nei vicoli un tuffo nel passato
Passeggiando per le stradine del borgo, si respira un’atmosfera d’altri tempi. Salendo nella parte alta del paese si incontra la Chiesa di San Pietro, una delle più antiche, che custodisce le reliquie di San Celso e conserva una finestra interna dal quale un tempo i nobili del castello assistevano alle funzioni religiose.
All’ingresso del paese si trova invece la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, legata all’ex convento dei Francescani, altro luogo carico di storia e spiritualità.
Non distante, la monumentale Fonte di Sambuci – voluta nel Seicento dal Cardinale Camillo Astalli – racconta ancora la sua funzione di un tempo, accogliendo l’acqua di una sorgente e servendo anche come abbeveratoio. Per gli appassionati di archeologia, nei dintorni si possono visitare anche i resti dell’antica città di Trebula Suffenas, nella vicina Ciciliano, a testimonianza della lunga storia che abita questi luoghi.
La Sagra della Polenta di Sambuci è più di un evento gastronomico: è un invito a rallentare, a riscoprire sapori autentici, a lasciarsi sorprendere dalla bellezza nascosta nei piccoli borghi italiani. Un’occasione perfetta per passare un fine settimana all’insegna del gusto, della cultura e del paesaggio.


















