La Cybertech Europe 2025 si prepara a trasformare Roma nel cuore pulsante dell’innovazione tecnologica e della sicurezza informatica. L’evento, in programma martedì 21 e mercoledì 22 ottobre 2025, l’evento riunirà istituzioni, imprese, esperti e startup per discutere delle sfide globali nel campo della cybersecurity e della transizione digitale.
Cybertech Europe, conferenza internazionale dedicata alla sicurezza digitale e all’innovazione tecnologica trasforma Roma in un polo strategico per esperti e imprese
Non si tratta di un semplice convegno, ma di una delle manifestazioni più importanti in Europa dedicate al mondo della tecnologia e della protezione dei dati.
Il concetto di ‘Cybertech’, tecnologia cibernetica, torna protagonista come simbolo di ricerca, cooperazione e sviluppo, in un momento storico in cui la sicurezza informatica è diventata essenziale per governi, aziende e cittadini.
Durante la Cybertech, si alterneranno interventi di rappresentanti del Governo, esperti internazionali, ricercatori e leader aziendali, che analizzeranno i rischi emergenti e le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale, dal cloud e dalle nuove infrastrutture digitali.
L’obiettivo è promuovere un dialogo costruttivo e concreto, capace di favorire nuove sinergie tra pubblico e privato e di sostenere la crescita del settore tech in Europa.
La manifestazione si svolgerà a Roma, in una cornice d’eccellenza per gli eventi internazionali.
La sede prescelta per ospitare l’evento è il Centro Congressi “La Nuvola” all’Eur, in viale Asia, luogo simbolo della modernità architettonica della Capitale, pronto ad accogliere migliaia di visitatori e addetti ai lavori provenienti da tutto il mondo.
Come cambia la viabilità durante Cybertech Europe 2025:
In occasione della Cybertech Europe 2025, la zona dell’Eur sarà interessata da ampie modifiche alla viabilità e restrizioni alla sosta e al traffico, richieste dalla Questura per motivi di sicurezza.
Dalle 15 di lunedì 20 ottobre saranno in vigore limitazioni alla sosta in un ampio raggio, che include viale Asia, la corsia laterale della via Cristoforo Colombo, viale Lincoln, via Stendhal, viale Shakespeare, viale Europa, viale Boston, piazza della Stazione Enrico Fermi, l’area parcheggio Eur Palasport, viale della Civiltà Romana, viale dell’Arte, viale America e via Liszt.
Sulla via Cristoforo Colombo chiuderà il tratto tra largo Pella e le rampe per la Roma-Fiumicino, con deviazioni obbligatorie verso il viadotto della Magliana.
Il transito sarà vietato anche tra piazzale 25 Marzo 1957 e viale dell’Umanesimo in direzione Centro, e tra viale dell’Umanesimo e viale Africa, con estensione fino a largo Pella, salvo per i mezzi del trasporto pubblico.
Dalla mezzanotte e mezza di martedì 21 ottobre scatterà la “green zone” di sicurezza, delimitata da viale America, viale Beethoven, via Liszt, piazzale Guglielmo Marconi, viale della Civiltà Romana e viale dell’Arte, dove sarà vietato il transito agli autocarri e ai veicoli che trasportano merci pericolose.
Durante l’evento, il capolinea di Eur Fermi sarà temporaneamente spostato.
Le linee 070, 709 e 712 faranno capolinea in piazzale dell’Agricoltura, mentre le linee 700, 705, 706 e 772 saranno deviate verso la stazione metro Laurentina.
Inoltre, la fermata Eur Fermi della Metro B è attualmente chiusa su disposizione delle autorità – resterà chiusa nei giorni e negli orari di svolgimento dell’evento – per garantire la sicurezza in occasione dell’evento Cybertech Europe 2025.
In aggiunta è stato sospeso il capolinea bus antistante la stazione di Eur Fermi. Le linee interessate sono:
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070, 709, 712: capolinea spostato in piazzale dell’Agricoltura
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700, 705, 706, 772: capolinea presso la stazione metro Laurentina
La scelta di ospitare Cybertech Europe 2025 a Roma conferma la vocazione internazionale della città e il suo ruolo centrale nel panorama europeo dell’innovazione.
Un evento che, pur comportando qualche disagio alla circolazione, rafforza la posizione dell’Italia come protagonista nella sicurezza digitale e nel dialogo tra tecnologie, imprese di settore e istituzioni.

















