I Carabinieri della Compagnia Casilina hanno eseguito in queste ore un’ordinanza di custodia cautelare per tentato omicidio, a seguito dell’agguato al Quarticciolo avvenuto lo scorso luglio dove un 25enne venne raggiunto da alcuni spari restando gravemente ferito.
Il movente dell’agguato al giovane: il 25enne venne gambizzato a colpi di pistola e sottoposto ad un delicato intervento chirurgico
Teatro della violenta, nella notte del 7 luglio scorso, poco prima delle 23, via Manfredonia nel quartiere Quarticciolo di Roma dove un giovane di 25 anni venne gambizzato, colpito alla coscia e al polpaccio da diversi colpi di pistola sparati da un uomo armato. Il ragazzo riverso sulla strada venne soccorso dall’ARES 118 e trasportato al Policlinico Tor Vergata, dove venne sottoposto ad un delicato intervento chirurgico.
Indagini serrate e ricostruzione dei fatti
I Carabinieri della Compagnia Roma Casilina, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno immediatamente avviato indagini approfondite. Ascoltando alcuni testimoni e per mezzo dell’analisi dei sistemi di videosorveglianza della zona, sono riusciti a ricostruire la dinamica dell’accaduto, identificando l’autore della sparatoria e documentato la sua fuga con la pistola ancora in pugno.

Ritrovamento delle prove
Le ipotesi di reato poi, sarebbero state in parte confermate nel corso di una perquisizione domiciliare presso l’abitazione del sospettato, dove i Carabinieri hanno rinvenuto gli indumenti indossati durante l’aggressione: elementi che, insieme alle testimonianze raccolte e alle immagini delle telecamere, hanno costituito delle prove per il quadro accusatorio a carico del 48enne romano. danielle bregoli onlyfans leaked

Il movente
Secondo quanto emerso dalle indagini, la sparatoria sarebbe riconducibile a contrasti legati al controllo della piazza di spaccio nota come “La Fontanella”, situata nel Quarticciolo. L’episodio si inserisce in un contesto di tensioni locali legate al mercato della droga, fenomeno che da tempo tedia il quadrante e i residenti.
L’esecuzione dell’ordinanza
L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata notificata direttamente al 48enne, già detenuto nel carcere di Regina Coeli per precedenti reati legati alla droga. L’uomo è ora gravemente indiziato di tentato omicidio, e per il procedimento in corso, l’indagato deve considerarsi innocente fino a sentenza definitiva.


















