Ragazzo sparisce nei boschi dei Monti Lucretili con il suo cane: scattano le ricerche del nucleo speleo alpino 

Corsa contro il tempo per il ragazzo disperso in una zona impervia del comune di San Polo dei Cavalieri, dove era già calato il buio

L’operazione di ricerca e salvataggio a Prato Favale, nel comune di San Polo dei Cavalieri. è avvenuta nella serata di ieri, sabato 18 ottobre, con una corsa contro il tempo prima che nella boscaglia della nota zona di escursionismo, nel Parco dei Monti Lucretili, piombasse il buio e calassero bruscamente le temperature.

Corsa contro il tempo per il ragazzo disperso in una zona impervia del comune di San Polo dei Cavalieri, dove era già calato il buio

L’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco di Tivoli e del Nucleo Speleo Alpino Fluviale, è scattato per un ragazzo e il suo cane, con un allarme arrivato alla Sala Operativa poco prima delle 20,00 di sabato.

Da ore i familiari del giovane erano in apprensione per quella passeggiata nella zona di Prato Favale, all’interno del Parco dei Monti Lucretili, un’area boschiva particolarmente impervia situata nel territorio di San Polo dei Cavalieri in provincia di Roma.

Nel tardo pomeriggio poi la decisione di inviare una segnalazione ai Vigili del Fuoco per la scomparsa del giovane escursionista di 22 anni, che si era avventurato nel pomeriggio insieme al suo cane lungo uno dei sentieri del parco, ma a causa del sopraggiungere del buio e della fitta vegetazione aveva perso l’orientamento, non riuscendo più a ritrovare la via del ritorno.

Una complessa operazione di ricerca

La Squadra territoriale dei Vigili del Fuoco di Tivoli, con il supporto del personale specializzato del Nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale) e del Capo Turno provinciale, è stata immediatamente inviata sul posto.

Le ricerche sono proseguite per diverse ore, rese difficili dalla conformazione del terreno e dalla scarsa visibilità. I soccorritori hanno battuto la zona in modo sistematico, avvalendosi anche di torce e attrezzature per il movimento in aree boscate di difficile accesso.

Il ritrovamento

Solo verso la tarda serata, grazie al coordinamento tra le varie squadre, il giovane è stato finalmente individuato insieme al suo cane, entrambi fortunatamente in buone condizioni di salute, ma visibilmente provati dalla paura e dalla fatica.

Sul posto sono intervenuti anche i sanitari dell’ARES 118 per i controlli e le Forze dell’Ordine, che hanno collaborato alla gestione dell’operazione e al ripristino della sicurezza nella zona.

L’intervento tempestivo

L’episodio come spiegano i soccorritori conferma ancora una volta l’importanza della rapidità nella segnalazione per consentire alle squadre di soccorso un impegno immediato nelle ricerche in ambiente naturale.

Il Prato Favale, pur essendo una meta molto apprezzata dagli escursionisti, può infatti presentare insidie per chi non conosce bene i sentieri o non dispone di adeguata attrezzatura.

Fortunatamente, grazie alla specifico intervento del Nucleo Speleo Alpino Fluviale dei Vigili del Fuoco, con le dotazioni idonee e la collaborazione tra i vari enti, la vicenda si è conclusa senza conseguenze gravi, restituendo alla famiglia e agli amici del giovane un lieto fine.