Tre visite gratuite alla scoperta del litorale romano dal Museo degli Scavi di Ostia Antica al Sentiero delle 100 querce passando per l’oasi della Lipu Mario Pastore situata alla Foce del Tevere nei pressi dell’Idroscalo.
Tre visite gratuite alla scoperta del litorale romano: dalla storia archeologica all’habitat di un territorio ricco di oasi naturalistiche
L’iniziativa a prenotazione obbligatoria si articola, a scelta, su tre diverse giornate a partire da venerdì prossimo 17 ottobre, per inoltrarsi nei luoghi meno conosciuti e più suggestivi delle aree protette del Litorale romano grazie all’ausilio delle guide del Centro di Educazione Ambientale del Lido di Roma.
L’iniziativa è promossa da Roma Capitale ed è stata finanziata nell’ambito delle risorse messe a disposizione del Piano nazionale di ripresa e resilienza per i grandi eventi turistici.
Il fitto programma prende il via all’insegna dell’archeologia. Prima tappa del ciclo di appuntamenti è, infatti, per venerdì prossimo alle ore 15.00 alla biglietteria degli scavi archeologici situata in via dei Romagnoli 717.
Ritorno al passato: il nuovo volto del Museo degli Scavi
Il primo appuntamento è dedicato al rinnovato Museo degli Scavi, un gioiello fondato nel lontano 1934 e recentemente riaperto al pubblico all’interno del rinascimentale Casone del Sale. La visita guidata, della durata di circa tre ore, offre una panoramica completa sulla vita dell’importante sito archeologico, attraverso una collezione ricca e diversificata.
Le 12 sale del Museo espongono preziose testimonianze che abbracciano tutte le fasi cronologiche della città. Tra gli highlights della collezione spiccano le terrecotte architettoniche di età repubblicana, l’emozionante statua in terracotta di Fortuna e gli originali delle sculture marmoree più celebri di Ostia, tra cui la Nike di Porta Romana, la Fortuna Annonaria e il suggestivo gruppo di Amore e Psiche. Epigrafi e affreschi completano un percorso che è un vero e proprio viaggio nella quotidianità dell’antica colonia romana.
L’Ecosistema selvaggio: sulle tracce delle querce centenarie
L’atmosfera si sposta dalla storia all’ambiente naturalistico sabato 18 ottobre alle ore 15.30. I partecipanti sono attesi all’incrocio tra via Marebbe e via del Lido di Castel Porziano per inoltrarsi nel cosiddetto “Sentiero delle 100 Querce”.
Il percorso di circa tre ore, con partenza da Castel Fusano, si addentra nella zona nota come “la Cacciuta”, costeggiando il Canale della bonifica di Palocco. È in quest’area, meno nota ma altrettanto suggestiva, che il litorale ostiense custodisce un patrimonio botanico unico: maestose querce pluricentenarie di varie specie (farnie, lecci, roverelle, sughere), preservate dall’argine che le ha protette dai tagli.
Il dato più sorprendente è la presenza della rovere (Quercus petrea), specie tipica dell’Europa centrale e appenninica ad alta quota, che qui trova il suo unico habitat costiero. Lungo le sponde del fossato, la ricchezza della vegetazione si accompagna alla fauna: sarà possibile avvistare germani, garzette, aironi guardabuoi e martin pescatore, oltre alle inconfondibili tracce del cinghiale italico proveniente dalla Tenuta presidenziale.
Biodiversità alla foce del Tevere con la Lipu
Il ciclo di eventi si conclude domenica 19 ottobre alle ore 10.00 con un’immersione nell’avifauna locale. L’appuntamento finale, infatti, è presso il Centro CHM della Lipu Mario Pastore, un’oasi naturale di oltre 20 ettari posizionata strategicamente alla Foce del Tevere, nei pressi dell’Idroscalo di Ostia. Il Centro è un punto di riferimento cruciale per l’osservazione delle più svariate specie di uccelli stanziali e migratori.
Per partecipare a una o più di queste tre visite guidate, la prenotazione è obbligatoria e deve essere effettuata inviando un messaggio WhatsApp al numero 3274564966, specificando nome e cognome di tutti i partecipanti. Un’occasione da non perdere per esplorare le molteplici anime del Lido di Roma, tra arte millenaria e natura incontaminata.


















