Nel fine settimana il Ministero della Salute ha pubblicato una nuova serie di richiami alimentari che riguarda cinque prodotti molto diffusi nei supermercati italiani. Si tratta di segnalazioni che invitano i consumatori a non consumare i lotti indicati e a restituirli immediatamente nei punti vendita, a causa di errori di etichettatura, contaminazioni o irregolarità produttive.
Dal gelato alla mozzarella, passando per tofu, orata e polenta: cinque richiami alimentari in pochi giorni da parte del Ministero della Salute: lotti e brand interessati
I prodotti coinvolti sono gelato in vaschetta Consilia, tofu al naturale dmBio, polenta macinata a pietra Apicoltura Brezzo, filetti di orata congelati Azur Seafood e mozzarella di Puglia Rewe Feine Welt. Un elenco che tocca categorie alimentari molto diverse ma accomunate dallo stesso obiettivo: tutelare la salute dei consumatori.
Nel caso del gelato Consilia, l’anomalia riguarda un errore di etichetta. Il coperchio riporta correttamente i gusti “Vaniglia, Nocciola, Cacao”, mentre la vaschetta fa riferimento a gusti completamente diversi. Un errore che, seppur apparentemente banale, rientra tra i casi di mancata conformità alle norme di etichettatura e impone il ritiro precauzionale del prodotto.
Il tofu dmBio è stato invece ritirato per la possibile presenza di Bacillus cereus, un batterio che può svilupparsi in alimenti vegetali mal conservati.
Anche la polenta macinata a pietra Apicoltura Brezzo è finita nella lista nera per un altro motivo: la presenza di fumonisine oltre i limiti di legge, tossine naturali che possono contaminare il mais.
I filetti di orata congelati Azur Seafood, invece, sono stati segnalati per la presenza di residui inibenti, sostanze che possono alterare la qualità del pesce e renderlo non idoneo al consumo.
E non va meglio per la mozzarella di Puglia Rewe Feine Welt, richiamata per una possibile contaminazione da Listeria monocytogenes, batterio potenzialmente pericoloso per la salute, soprattutto per donne in gravidanza e soggetti fragili.
Il Ministero invita chiunque abbia acquistato questi prodotti a controllare il numero di lotto e, in caso di corrispondenza, a non consumarli. I clienti possono restituire le confezioni nei supermercati, anche senza scontrino, ottenendo rimborso o sostituzione.
Se vuoi accedere alla scheda ufficiale di ogni singolo prodotto richiamato e tolto dal mercato, clicca sulle parole chiave colorate in arancione, presente in questo articolo.


















