Nuovo blitz tra i locali della movida di Ponte Milvio: chiuso bar incubo dei residenti per risse e degrado 

Il bar era da tempo nel mirino delle forze dell’ordine per segnalazioni continue di risse notturne 

Nuovo blitz delle forze dell’ordine nella zona di Ponte Milvio, cuore della movida di Roma nord, dove nella serata di ieri i Carabinieri della Stazione di Roma Ponte Milvio hanno dato esecuzione a un provvedimento di sospensione della licenza al titolare di un noto bar sulla via Flaminia, frequentato abitualmente da giovani fino a tarda notte.

Il bar era da tempo nel mirino delle forze dell’ordine per segnalazioni continue di risse notturne

La decisione è stata firmata dal Questore di Roma su proposta dei Carabinieri, in applicazione dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (T.u.l.p.s.), che consente la chiusura dei locali ritenuti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Le ragioni della chiusura

Tale era considerato il locale, dai residenti del quadrante il locale, dove la misura è arrivata dopo una lunga serie di segnalazioni e controlli per verificare tutte le criticità legate alla gestione del locale.

Nelle ultime settimane, i militari avevano documentato continui episodi di liti tra giovani, rumori molesti e una situazione di degrado urbano che stava creando tensione tra i residenti della zona.

In più occasioni era stato necessario l’intervento delle pattuglie per sedare risse o allontanare gruppi di persone che stazionavano all’esterno del bar fino all’alba, disturbando la quiete pubblica, attirando anche attività illecite del mondo della criminalità che si muove di notte nella Capitale.

Il provvedimento mirato a interrompere la condizione di conflitto permanente che si era venuto a creare tra la clientela del locale e il quartiere, punterà anche a monitorare gli eventuali nuovi presidi delinquenziali che possono ulteriormente minare la sicurezza di una delle aree simbolo della vita notturna romana più appetibili per i racket criminali.

L’azione della Prefettura

L’operazione rientra nelle direttive del Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, che ha disposto peraltro un rafforzamento dei controlli nelle zone della movida più problematiche della Capitale e di Ponte Milvio, in particolare, da tempo oggetto di monitoraggio per la presenza di locali soprattutto nei fine settimana, di centinaia di giovani, con conseguenti disagi per chi vive nelle vie adiacenti.

Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica ha definito una strategia di intervento mirata, che prevede l’intensificazione dei controlli e la sospensione delle attività considerate recidive o fonte di disturbo.

Le reazioni nel quartiere

Tra i residenti, il provvedimento è stato accolto con favore. Molti lo considerano un segnale di attenzione verso le problematiche quotidiane di una zona che negli ultimi anni ha visto crescere il fenomeno del rumore notturno e del degrado legato all’eccesso di frequentazione.

Il bar resterà chiuso in modo temporaneo per almeno due settimane, mentre i controlli proseguiranno e anche dopo la riapertura il bar resterà tra i punti presidiati, con l’obiettivo di prevenire nuovi episodi di tensione e microcriminalità.