Stazione Nomentana, scritta inneggia al 7 ottobre: “Felice resistenza!”

Nel sottopassaggio della stazione romana compare un murale che celebra l’attacco terroristico di Hamas del 7 ottobre 2023. Chiesta la rimozione

La scritta

Una gigantesca scritta con la data “7 ottobre”, tracciata in lettere cubitali rosse e grigie, è apparsa nel pomeriggio di oggi, 8 ottobre, nel sottopassaggio pedonale della stazione Nomentana a Roma. Sopra le lettere, in vernice nera, un messaggio ancora più esplicito: “Felice resistenza!”.

Nel sottopassaggio della stazione romana compare un murale che celebra l’attacco terroristico di Hamas del 7 ottobre 2023. Chiesta la rimozione

Un chiaro riferimento all’attacco terroristico del 7 ottobre 2023 compiuto da Hamas contro Israele, in cui furono uccise oltre 1.200 persone, per lo più civili, tra cui donne, bambini e anziani. Un episodio che ha segnato uno dei momenti più sanguinosi della storia recente del conflitto israelo-palestinese.

La scritta è stata fotografata nel pomeriggio dell’8 ottobre nel tunnel tra viale Etiopia e via Val d’Aosta, nella zona nord-est della Capitale. L’indignazione è immediata, così come la condanna da parte di rappresentanti politici.

Ferma condanna per la vergognosa scritta inneggiante alla strage terroristica del 7 ottobre, dichiarano in una nota congiunta i consiglieri di Italia Viva Valerio Casini e Francesca Leoncini (Assemblea Capitolina), Luciano Nobili (Regione Lazio), Marco Dolfi (Municipio II) e Marta Marziali (Municipio III).

Un atto gravissimo che offende la memoria delle vittime innocenti del massacro – prosegue la nota – e che rappresenta un segnale inquietante del clima di odio crescente verso Israele e verso gli ebrei. In un momento storico in cui servono responsabilità, rispetto e coraggio per costruire la pace, simili episodi sono intollerabili”.

I consiglieri chiedono l’immediata rimozione della scritta da parte delle autorità competenti, e un intervento per tutelare la dignità del luogo pubblico e della città.

In città anche un corteo pro-Gaza

Intanto in città è in via di conclusione un corteo in solidarietà con la Freedom Flotilla, bloccata in mare mentre tentava di raggiungere la Striscia di Gaza. La manifestazione è partita dal Colosseo si concluderà a Piramide.

Promossa da Freedom Flotilla Coalition, Giovani Palestinesi Italia, Movimento Studenti Palestinesi in Italia e Unione Democratica Arabo-Palestinese, la manifestazione si è svolta tra bandiere palestinesi e cartelli in sostegno dei medici e giornalisti a bordo della nave Conscience, bloccata a largo della Palestina. In testa al corteo lo striscione: Stop complicità con Israele”.

In piazza per i medici a bordo della Flotilla: arrestato un infermiere romano

Tra gli arrestati sulla nave Conscience c’è anche Stefano Argenio, infermiere dell’ospedale San Giovanni di Roma e delegato Cgil, parte dell’equipaggio composto prevalentemente da sanitari. La nave, carica di oltre una tonnellata di farmaci, è stata abbordata dall’esercito israeliano a circa 100 miglia da Gaza.

“L’esercito israeliano ha abbordato le navi della Freedom Flotilla, una missione umanitaria, non violenta e pacifica per rompere il criminoso blocco navale. Stefano Argenio, nostro delegato, è stato sequestrato in acque internazionali”, ha dichiarato la Cgil di Roma in una nota.

Medici e infermieri scenderanno in piazza nei prossimi giorni in solidarietà con i colleghi arrestati. Intanto, flash-mob e presidi si sono già tenuti in diversi ospedali della Capitale, dall’IFO al San Giovanni.