Clienti che bevono in strada ben oltre le 23 e superalcolici serviti fuori orario. È questo il mix che ha portato alla chiusura temporanea dell’Antigallery, uno dei locali simbolo del rione Monti.
La movida finisce sotto chiave: maxi-multe e dieci giorni di chiusura per l’Antigallery, uno dei locali simbolo di Monti
Per dieci giorni, la serranda del locale di via degli Zingari resterà abbassata. Una decisione arrivata direttamente dalla Questura di Roma, firmata dal questore Roberto Massucci e notificata dai carabinieri della stazione Quirinale, dopo mesi di segnalazioni e controlli.
Quattordici sanzioni in tre mesi
Tra metà luglio e settembre 2025, i carabinieri hanno elevato 14 sanzioni amministrative al locale, tutte legate a violazioni sistematiche del Regolamento di Polizia Urbana e delle norme sugli orari di somministrazione degli alcolici.

Le multe sono scattate principalmente per due motivi: la vendita di superalcolici oltre l’orario consentito e la consumazione di alcol in strada da parte dei clienti dopo le 23. A questi si aggiungono schiamazzi notturni e l’occupazione non autorizzata della sede stradale con tavolini e gruppi di avventori.
Secondo le autorità, l’Antigallery sarebbe diventato anche attrazione per soggetti con precedenti legati a smercio o assunzione di stupefacenti.
L’enorme flusso di clientela avrebbe generato malcontento soprattutto tra i residenti, ormai esasperati da una movida ritenuta chiassosa.
La replica del locale: “Non chiudiamo per scelta nostra”
La risposta dell’Antigallery non si è fatta attendere. In un post pubblicato sui social, il locale ha commentato così la chiusura: “Resteremo chiusi, ma non per scelta nostra. Difenderemo i nostri diritti e torneremo presto, più forti e vivi che mai”, preannunciando così ricorsi amministrativi.
Parole che suonano come una dichiarazione di resistenza, in attesa del ritorno sulle scene. Ma intanto il segnale lanciato dalle autorità è chiaro: zero tolleranza verso la malamovida.
Altri cinque locali chiusi a viale Ippocrate
Il provvedimento contro l’Antigallery si inserisce in un’azione più ampia delle forze dell’ordine contro i locali della movida romana. Solo ieri, infatti, il questore – sempre su accertamenti dei carabinieri e polizia di stato – ha disposto la chiusura per cinque giorni di cinque locali in viale Ippocrate.
“Papà non vuole”, “Golosia”, “Mordimi”, “Il Baretto” e “Fallo Carico”, finiti nel mirino per motivi simili: somministrazione irregolare di alcolici, disturbo della quiete pubblica e gestione poco attenta degli spazi pubblici.















