Sgominata banda di rapinatori seriali: erano l’incubo di supermercati e ristoranti (VIDEO)

Tra colpi e stupefacenti i presunti rapinatori 20enni, si stavano facendo spazio tra la criminalità del litorale sud

Avrebbero messo a segno una serie di rapine nel territorio di Ardea i tre giovani membri di una banda di rapinatori, arrestati dopo un’indagine dei Carabinieri, sulle tracce dei pericolosi criminali, durata circa sette mesi.

Tra colpi e stupefacenti i presunti rapinatori 20enni, si stavano facendo spazio tra la criminalità del litorale sud

L’operazione congiunta della Tenenza di Ardea e della Stazione di Marina di Tor San Lorenzo ha individuato i tre soggetti tra i 21 e 26 anni, che secondo i riscontri sarebbero i presunti autori di una serie di rapine a esercizi commerciali tra supermercati e ristoranti.

Il blitz dei militari si è concluso in queste ore con l’esecuzione di tre misure cautelari, per la banda responsabile di una serie di rapine nel territorio comunale, a seguito del provvedimento, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Velletri su richiesta della Procura della Repubblica, arrivato al termine di un’approfondita attività investigativa avviata dopo un arresto in flagranza avvenuto lo scorso marzo 2025 per una rapina aggravata.

L’indagine: telecamere, telefoni e intercettazioni

Gli investigatori hanno ricostruito il modus operandi del gruppo attraverso analisi dei tabulati telefonici, localizzazione dei dispositivi mobili e visioni dei sistemi di videosorveglianza, pubblici e privati.

Gli elementi raccolti hanno permesso di attribuire ai tre sospetti, tutti residenti ad Ardea, la responsabilità di altre tre rapine aggravate commesse sempre a marzo, ai danni di due supermercati e un ristorante di cucina orientale.

Gli arresti e le accuse per droga

Per uno dei tre indagati, già detenuto per altra causa, è stata disposta la custodia cautelare in carcere. L’uomo è accusato anche di detenzione ai fini di spaccio di cocaina, avendo ceduto, secondo quanto emerso dalle chat social, diversi grammi di droga in due occasioni agli altri due membri della banda.

Il secondo sospettato, anch’egli già sottoposto a misura domiciliare per reati simili, è stato trasferito nella casa circondariale di Velletri, mentre il terzo è stato posto agli arresti domiciliari. Per tutti gli indagati, vale la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.