Inaugurata la nuova Breast Unit del Santo Spirito: realizzata grazie alla donazione di un cittadino

Grazie a una donazione da 100mila euro nasce una Breast Unit moderna e accogliente: al centro la donna

Una delle sale della nuova Breast Unit

Da cento a trecento metri quadrati, più mammografie e di ultima generazione, una salta d’attesa accogliente, e spazio anche alla telemedicina. È stata inaugurata oggi, 3 ottobre, in presenza del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, la nuova Breast Unit dell’ospedale Santo Spirito, nel cuore di Roma.

Grazie a una donazione da 100mila euro nasce una Breast Unit moderna e accogliente: al centro la donna

La struttura, completamente rinnovata e ampliata, è stata realizzata anche grazie a una donazione di 100mila euro da parte di un cittadino, Pasquale Tiritò, che ha voluto contribuire in modo concreto alla salute delle donne.

Prima – ha ricordato Rocca – questi spazi all’interno del Santo Spirito erano condivisi anche con altri servizi. Oggi, invece, c’è un percorso dedicato e questo anche grazie alla generosità di un privato che ha voluto contribuire insieme alle risorse aziendali. Oggi, quindi, inauguriamo questo spazio dedicato alle donne, di cui sono particolarmente orgoglioso“.

Il progetto porta la firma del direttore generale della Asl Roma 1, Giuseppe Quintavalle, ed è frutto di un modello innovativo che integra professionalità, tecnologie e percorsi personalizzati in un’unica sede.

L’obiettivo è chiaro: accompagnare ogni paziente dal momento della diagnosi fino alla cura, in un ambiente accogliente, funzionale e umanizzato.

Inaugurata la nuova Breast Unit del Santo Spirito: realizzata grazie alla donazione di un cittadino 1

Questa Breast Unit è un passo fondamentale per la salute femminile: qui le pazienti troveranno un luogo in cui sentirsi accolte, sostenute e seguite in ogni fase del percorso“, ha dichiarato il presidente Rocca, sottolineando il valore simbolico dell’inaugurazione nel mese di Ottobre Rosa, dedicato alla prevenzione del tumore al seno.

Un nuovo modello di cura

La rinnovata Breast Unit – inaugurata in presenza del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca – si sviluppa su 300 metri quadrati, all’interno del complesso monumentale di Santo Spirito in Sassia.

Gli spazi, un tempo inadeguati, sono stati completamente ripensati: oggi includono una sala d’aspetto con biblioteca, accettazione, due sale mammografiche, due ecografiche, sala visita, sala refertazione, aree dedicate agli operatori sanitari e una zona di “umanizzazione”, un ambiente non medicalizzato e progettato per garantire comfort e serenità.

Accessi più facili

Il nuovo modello organizzativo prevede modalità di accesso differenziate: accesso tramite ricetta per “Prima Visita Senologica con priorità B” prenotabile via ReCUP regionale o CUP aziendali; accesso diretto per le donne con alterazioni mammarie sospette, con prescrizione del medico di base; e accesso digitale tramite QR Code o portale ASL, con compilazione di un breve questionario che consente agli operatori di valutare i rischi e proporre percorsi personalizzati.

Questo è un vero e proprio salotto dedicato alla salute della donna, un modello che mette in primo piano l’umanizzazione delle cure“, ha spiegato Quintavalle. “La tecnologia ci aiuta, ma ciò che fa davvero la differenza sono le persone: i nostri operatori che ogni giorno, con competenza e umanità, rendono possibile tutto questo“.