Orrore alle porte di Roma: trovati resti umani in un’auto bruciata

L’auto era parcheggiata in una zona isolata. All’interno sono stati trovati resti ossei. Si indaga per identificare la vittima e chiarire le cause del rogo

Ostia, chiusa strada per veicolo a fuoco
Foto di repertorio

Nell’auto data alle fiamme ritrovati resti ossei. Inquietante ritrovamento in un’area verde di Monte Compatri, piccolo centro alle porte di Roma. Nel pomeriggio di ieri, una segnalazione al numero d’emergenza 112 ha allertato le autorità per un’auto avvolta dalle fiamme in via Acqua Felice, un’area sterrata e isolata.

L’auto era parcheggiata in una zona isolata. All’interno sono stati trovati resti ossei. Si indaga per identificare la vittima e chiarire le cause del rogo

Sul posto sono intervenuti prontamente i vigili del fuoco insieme ai carabinieri della Stazione di Colonna. Spento l’incendio, la drammatica scoperta: all’interno della carcassa carbonizzata di una Fiat 600 sono stati rinvenuti resti ossei compatibili con un corpo umano.

A quel punto è scattato l’intervento del medico legale e degli specialisti del Nucleo Investigativo dei carabinieri di Frascati, che hanno avviato i rilievi scientifici per chiarire le circostanze dell’accaduto.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Velletri, i resti sono stati trasferiti al Policlinico Tor Vergata, dove verranno sottoposti a esame autoptico per cercare di risalire all’identità della vittima e alle cause della morte.

Le indagini

Le prime ipotesi investigative non escludono che possa trattarsi del proprietario del veicolo, un uomo di 57 anni, originario della Calabria ma residente a Roma da diversi anni. L’uomo, secondo quanto emerso, negli ultimi tempi viveva in condizioni precarie e sarebbe rimasto senza fissa dimora. Nessuno, finora, ne ha denunciato la scomparsa.

Sulle cause dell’incendio non emergono, al momento, evidenze che facciano pensare a un gesto doloso o alla presenza di terzi coinvolti, ma le indagini proseguono a tutto campo.