Parte ufficialmente il progetto “Intrecci”, un’iniziativa gratuita e innovativa rivolta alle donne colpite da tumore al seno, ai loro familiari e ai caregiver. L’iniziativa, promossa dalle associazioni APS Con_tatto e Anffas Anzio e Nettuno, con il contributo di Komen Italia ETS e il patrocinio dei Comuni di Anzio e Nettuno, si svolgerà da ottobre 2025 a marzo 2026 e nasce per offrire un sostegno concreto, opportunità di crescita personale e momenti di inclusione sociale a chi vive la malattia in prima persona.
“Intrecci” è un’iniziativa pensata per offrire sostegno psicofisico, inclusione sociale e supporto alle famiglie delle donne colpite da tumore al seno
Il progetto sarà presentato ufficialmente alla cittadinanza mercoledì 1° ottobre 2025 alle ore 11 presso Villa Sarsina ad Anzio.
Nel dettaglio, “Intrecci” vuole rispondere a una necessità fondamentale: aiutare le donne a gestire l’impatto psicologico della malattia, offrire supporto alle famiglie e creare spazi dove ogni partecipante possa sentirsi accolto e compreso. Le attività previste spaziano dall’arteterapia alla musicoterapia, dalla psicomotricità al knitting (il lavoro a maglia), fino a percorsi mirati a migliorare autostima e immagine personale, strumenti fondamentali per affrontare la malattia con maggiore fiducia.
Rappresentando un progetto completo, non mancheranno momenti dedicati al supporto psicologico dei familiari, perché prendersi cura di chi assiste una persona malata è altrettanto importante quanto sostenere direttamente la paziente.
Il cuore di “Intrecci” è l’inclusione: a questo scopo, saranno creati spazi sicuri per bambini e ragazzi, anche con disabilità, così da permettere alle donne di partecipare alle attività senza preoccupazioni.
In questo modo, il progetto non solo offre supporto alle pazienti, ma coinvolge l’intera rete familiare, promuovendo un senso di solidarietà e condivisione.
Questa sarà l’occasione per illustrare il programma completo, spiegare le modalità di partecipazione e far conoscere i benefici concreti di un percorso pensato per chi affronta il tumore al seno.
Gli organizzatori sottolineano come il progetto sia aperto a tutte, senza alcun costo, e come l’obiettivo sia costruire una vera e propria rete di supporto sul territorio, capace di accompagnare le donne e le famiglie passo dopo passo.















