Un nuovo ritratto della mobilità romana svela una città in ripresa, ma ancora stretta nella morsa del traffico. E soprattutto conferma il forte legame tra i cittadine e le auto provate. È quanto emerge dal Rapporto Mobilità Roma 2025, la settima edizione del documento che analizza i flussi di spostamento nella Capitale, basandosi sui dati del 2024.
Secondo il Rapporto Mobilità Roma dedicato al 2024 i cittadini si spostano di più in città ma lo fanno soprattutto con le auto private auto: sale il tasso di motorizzazione, +2,3% rispetto al 2023
Dopo il rallentamento imposto dalla pandemia, la città si muove di nuovo: il numero di romani che escono di casa in un giorno feriale è cresciuto del 23,4% rispetto al 2021, e gli spostamenti complessivi sono aumentati del 40%.
A trainare questa ripartenza c’è anche il settore turistico, che con 51,4 milioni di presenze totali (il 4,5% in più rispetto al 2023) sta riconfermando Roma come una delle mete preferite al mondo.
Ma non tutto è roseo. L’amore dei romani per l’automobile non accenna a diminuire. Il tasso di motorizzazione è salito a 676,8 vetture ogni 1000 abitanti, +2,3% rispetto al 2023, anche se il parco veicoli si sta gradualmente rinnovando con un aumento delle auto Euro 6.

Più mezzi pubblici, più bici e colonnine elettriche
Parallelamente, si fa strada una mobilità più sostenibile. L’uso del trasporto pubblico è in crescita, con un aumento dell’1,8% nella produzione complessiva e un boom del 5% nelle vendite dei titoli di viaggio Metrebus.
Anche la rete ciclabile si espande, così come il numero di colonnine di ricarica per i veicoli elettrici, cresciute del 53,3%.
Un dato che suscita un cauto ottimismo è il calo del 13% nel numero di decessi per incidenti stradali, con una riduzione del tasso di gravità del 18,8%.
Nonostante questo passo avanti, Roma mantiene un triste primato a livello nazionale per mortalità e si posiziona al quarto posto per il numero di feriti.
Per la prima volta, il rapporto mette in luce un’interessante disparità di genere nella mobilità cittadina.
Donne più attente alla mobilità sostenibile, uomini più coinvolti negli incidenti
Se gli uomini preferiscono l’auto – 50% contro il 46% delle donne – le donne dimostrano una maggiore propensione per mezzi sostenibili: rappresentano il 59% degli abbonati Metrebus e il 27,4% degli spostamenti a piedi.
Purtroppo, le statistiche sulla sicurezza stradale rivelano un quadro allarmante: gli uomini costituiscono il 93% dei conducenti e il 77% dei pedoni deceduti in incidenti, mentre le donne rappresentano il 58% dei feriti.
Il rapporto si conclude con la ferma intenzione dell’Amministrazione Capitolina di sfruttare il Giubileo 2025 come catalizzatore per migliorare la sicurezza e la sostenibilità della mobilità romana, con l’obiettivo di rendere la città più vivibile e accessibile per tutti.

















