Un’operazione congiunta di Polizia di frontiera e Guardia costiera ha portato oggi al sequestro di baracche abusive a Porta Marina, zona storica della città a ridosso delle antiche mura della Rocca. Strutture che dall’esterno sembravano dei semplici rifugi di pescatori nascondevano in realtà vere e proprie abitazioni costruite senza autorizzazioni, in totale violazione delle norme urbanistiche.
Polizia di frontiera e Guardia costiera intervengono su baracche abusive a pochi metri dalla darsena storica di Civitavecchia
L’intervento si è svolto nel tardo pomeriggio del 23 settembre 2025, con gli agenti che hanno individuato un edificio dove, dietro l’apparenza di una normale baracca, si trovavano sette unità abitative tutte abusive, ricavate nel corso degli anni senza permessi.
Le baracche non erano isolate: altre strutture lungo il fronte mare mostrano analoghe trasformazioni irregolari, cresciute nell’ombra e a pochi metri da un’area storica e vincolata.
Tutte le baracche sono state poste sotto sequestro e l’accesso interdetto. L’operazione ha attirato l’attenzione di residenti e passanti, suscitando reazioni contrastanti.
C’è chi da tempo chiedeva un intervento per riportare legalità nel porto, e chi invece aveva ormai percepito le baracche come parte del paesaggio storico di Porta Marina.
L’indagine continuerà per accertare le responsabilità legali dei proprietari e dei soggetti coinvolti nella trasformazione abusiva delle baracche.
In queste ultime ore gli investigatori stanno verificando possibili profili di rilevanza penale e documentando tutte le modifiche irregolari effettuate negli anni.
L’obiettivo finale è quello prevenire nuovi abusi e garantire la sicurezza dell’area, che è di grande valore storico e paesaggistico.
Il blitz ha confermato che le baracche rappresentavano un fenomeno cresciuto in silenzio. Nessun controllo aveva fermato la progressiva trasformazione delle strutture in abitazioni.
Grazie a questo intervento congiunto delle forze dell’ordine, finalmente, questa situazione di grave degrado è stata interrotta prima che peggiorasse ancora di più.
Porta Marina a Civitavecchia resta sotto stretta osservazione, a tutela dell’importanza di questa zona storica della città.


















