Sagra della Polenta 2025 a Saracinesco: gusto, musica e panorami il 28 settembre

Saracinesco celebra la Sagra della Polenta: gusto, tradizione e panorami mozzafiato a 908 metri d’altitudine

Saracinesco

Domenica 28 settembre, Saracinesco – uno dei più piccoli borghi del Lazio – si trasforma in un palcoscenico di sapori e tradizioni in occasione della 33° edizione della Sagra della Polenta. A pochi chilometri da Tivoli, questo piccolo gioiello incastonato tra i Monti Ruffi vi aspetta a 908 metri sul livello del mare per vivere una giornata indimenticabile tra gastronomia tipica, musica popolare e panorami che arrivano fino al mare.

Saracinesco celebra la Sagra della Polenta: gusto, tradizione e panorami mozzafiato a 908 metri d’altitudine

Protagonista assoluta – dalle 12 alle 15.30 – sarà la polenta, preparata secondo la ricetta contadina locale: cotta lentamente in grandi pentoloni e condita con un ricco sugo di pomodoro, spuntature e salsicce. Per chi preferisce una variante vegetariana, ci sarà anche la versione con il delizioso broccolo romanesco.

Ogni visitatore riceverà un pasto completo: polenta fumante, una salsiccia, una fetta di pane casereccio, un bicchiere di vino e una bottiglietta d’acqua, tutto servito su una scifetta di legno, il gadget commemorativo in regalo ai visitatori.

Gusto a km zero e artigianato locale

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La polenta di Saracinesco

La qualità è garantita: tutti gli ingredienti – dalla farina di mais alle verdure di stagione, dalle salsicce ai salumi, fino alle caratteristiche scife in legno in cui verrà servita la polenta – provengono da aziende locali. Un modo autentico per sostenere il territorio e riscoprire i sapori genuini di una volta.

Musica, danze popolari e atmosfera d’altri tempi

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La festa non si ferma a tavola: in piazza ci sarà musica dal vivo coi grandi classici italiani. I vicoli del borgo, normalmente silenziosi e senza auto, si animeranno di voci, suoni e colori, offrendo un’esperienza immersiva nel cuore della tradizione laziale.

Un borgo da scoprire… anche oltre la sagra

Saracinesco non è solo sagra: è un luogo magico dove il tempo sembra essersi fermato. Arroccato su una cresta rocciosa e popolato da appena 174 abitanti, è famoso per il suo panorama mozzafiato e per i vicoli stretti e silenziosi, percorribili solo a piedi. Qui il traffico non esiste, e i muli vengono ancora usati per trasportare le forniture in vista della festa.

Il Museo del Tempo

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Una delle tappe del Museo del tempo di Saracinesco

Un paese unico nel suo genere anche perché è un Museo del Tempo a cielo aperto, vanta 7 meridiane e orologi solari risalenti ad epoche diverse. Il più particolare l’orologio della Piazzetta Piaia, l’unico orologio su piano inclinato a gnomone sferico realizzato ad oggi in Italia.

Il nome Saracinesco deriva dall’origine del paese, l’invasione dei Saraceni che nell’876 misero a ferro e a fuoco questo angolo del Lazio e che poi, forse stanchi di guerreggiare, si rifugiarono sul monte restandoci.

Servizi e accoglienza

Per agevolare i visitatori, è stato predisposto un servizio navetta gratuito dal parcheggio fino all’ingresso del borgo.

Le sagre del week end

Se la voglia di festa invece è impellente qui le Sagre nel Lazio dal 19 al 21 settembre 2025: pizzarelle, ceciliani, patate, uva, vino e tartufi