Quest’oggi, mercoledì 17 settembre, a Roma un’auto lasciata in sosta selvaggia sui binari di via Delpino a Centocelle ha bloccato per tre quarti d’ora il regolare servizio dei tram creando pesanti disagi a pendolari e residenti. Il veicolo, posizionato in curva tra via Delpino e via Bresadola, ha impedito il passaggio dei convogli costringendo l’Atac a interrompere la circolazione delle linee 5 e 19 e a sostituirla parzialmente con bus navetta.
Auto parcheggiata sui binari blocca i tram per 45 minuti a Centocelle disagi per pendolari e traffico paralizzato
L’episodio è avvenuto martedì 17 settembre intorno alle ore 12 in uno dei quartieri più popolosi e collegati della periferia est di Roma. Centocelle, situato nel V Municipio, è un’area densamente abitata con un fitto tessuto commerciale e una viabilità che dipende fortemente dai mezzi pubblici su rotaia e su gomma. La linea tramviaria che lo attraversa rappresenta uno dei collegamenti più importanti verso il centro città e ogni interruzione provoca conseguenze immediate per centinaia di utenti. In questa occasione i tram sono stati costretti a fermarsi all’altezza di largo Preneste mentre il tratto successivo fino al capolinea di piazza dei Gerani è stato coperto da autobus sostitutivi predisposti in fretta dall’azienda di trasporto pubblico.
La gestione della criticità ha richiesto anche l’intervento della polizia locale di Roma Capitale, chiamata a rimuovere l’auto e a ripristinare la viabilità. Nel frattempo numerosi passeggeri sono rimasti bloccati alle fermate o sui convogli fermi sui binari, con ritardi significativi negli spostamenti quotidiani.
Per chi conosce bene la quotidianità di Roma e del quartiere ad est della Capitale in particolare, questo non rappresenta, purtroppo di un evento isolato.
Difatti, la curva tra via Delpino e via Bresadola è tristemente nota come la “curva maledetta” proprio perché già in passato diversi veicoli parcheggiati in divieto avevano causato lo stop forzato dei tram.
In altre occasioni, meno gravi ma comunque significative, l’ostruzione è stata rimossa in pochi minuti.
Tuttavia la frequenza con cui si ripetono simili episodi dimostra che si tratta di un problema strutturale e non di un fatto isolato, che va risolto al più presto e con misure di viabilità drastiche.
La questione solleva nuovamente il dibattito sulle condizioni della rete tranviaria nella capitale e in particolare sulla necessità di corsie preferenziali protette.
Nel dettaglio, senza una separazione fisica tra la carreggiata e i binari, i tram restano esposti all’inciviltà di chi utilizza i binari come parcheggio improvvisato.


















