Arrestato l’uomo che si è barricato in casa dopo la lite con la moglie all’Infernetto: era armato fino ai denti

E' stato arrestato  il 59enne che ha tenuto in scacco un intero quartiere: si era asserragliato nella sua casa all'Infernetto con nove armi dopo una lite familiare

E’ finita la brutta vicenda che ha seminato il panico in via Merano, nel quartiere Infernetto di Roma. E’ stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e minaccia e resistenza a pubblico ufficiale il 59enne che ieri, lunedì 15 settembre, si è barricato in caso armato fino ai denti dopo un’accesa discussione con la moglie.

E’ stato arrestato  il 59enne che ha tenuto in scacco un intero quartiere: si era asserragliato nella sua casa all’Infernetto con nove armi dopo una lite familiare

Una normale lite familiare è degenerata in una situazione che ha tenuto con il fiato sospeso i residenti e un intero schieramento di forze dell’ordine.

Tutto ha avuto inizio quando un uomo si è chiuso all’interno del suo appartamento dopo un duro alterco con la moglie.

La donna, riuscita a mettersi in salvo, ha lanciato l’allarme. Le volanti della polizia sono giunte subito sul posto ma il marito si è asserragliato in casa rifiutando ogni contatto e comunicazione.

La situazione è diventata critica nel momento in cui è emerso che il videoreporter era in possesso di un vero e proprio arsenale, composto da cinque pistole e quattro fucili.

La paura che le armi potessero essere usate ha fatto salire la tensione alle stelle.

Il dialogo con il cognato è stato provvidenziale

A quel punto, è scattato il protocollo di sicurezza. Un negoziatore, un esperto funzionario del commissariato, ha preso in mano la situazione.

Con pazienza e sangue freddo, ha instaurato un contatto con l’uomo, che ha continuato a ripetere che il suo unico intento era quello di togliersi la vita in caso di irruzione, senza mai minacciare la moglie o gli agenti.

Il punto di svolta è arrivato quando il negoziatore è riuscito a farlo parlare con il cognato, una figura che l’uomo riteneva di fiducia. È stato proprio il dialogo con il parente a convincerlo a desistere.

L’operazione si è conclusa senza spari e senza feriti, per la felicità dei residenti che hanno assistito per ore a una scena da film, con le strade bloccate e l’arrivo di pattuglie e mediatori.