Un terribile episodio di violenza ha scosso il quartiere romano della Serpentare, dove una festa di compleanno per un bambino di 8 anni si è trasformata in un dramma e la corsa in ospedale per il piccolo festeggiato, vittima di un pestaggio, che ha subito un delicato intervento chirurgico.
Il bimbo vittima del pestaggio ha subito un delicato intervento maxillo facciale: la Polizia sulle tracce dei tre minori fuggiti
L’aggressione è avvenuta poco prima delle 20,00 nel Parco delle Magnolie e ha visto protagonisti tre minorenni, che hanno brutalmente assalito il festeggiato, mentre giocava a pallone con i suoi amichetti, lasciandolo ferito e profondamente scosso.
Il piccolo, che ha cercato di proteggere i suoi amici, è stato colpito al volto con un oggetto contundente, forse un bastone. Una violenza inaudita, che ha richiesto un immediato intervento medico degli operatori dell’ARES 118, e poche ore dopo, un intervento chirurgico maxillo-facciale.
La dinamica dei fatti e le conseguenze fisiche
La violenza è esplosa nel parco pubblico di via Nicola Maldacea, dove il bambino, circondato dagli amichetti intervenuti per festeggiare il suo compleanno, è stato ad un tratto avvicinato e provocato dai tre baby aggressori.
Dopo una serie di insulti, la situazione è degenerata in un’aggressione fisica, e il bambino di 8 anni, nel tentativo di difendere sé stesso e i suoi coetanei, è stato colui che ha pagato le conseguenze più gravi, colpito violentemente al volto e ferito al labbro.
Accortisi di quanto stava avvenendo, i genitori poco distanti dal gruppo, sono subito intervenuti mentre i tre aggressori si davano alla fuga. Poi, gli immediati soccorsi dell’ARES 118 per le prime cure al volto del bimbo sanguinante, hanno visto la necessità di trasportare il piccolo al Policlinico Umberto I, dov’è stato sottoposto a un intervento maxillo-facciale.
Le sue condizioni fisiche, sebbene non considerate gravi, richiederanno ancora diversi giorni di convalescenza in ospedale.
Il padre del bambino è stato ascoltato dai poliziotti del Distretto Fidene- Serpentara, per la prima ricostruzione dei fatti, mentre gli inquirenti, che hanno già avviato le indagini per rintracciare i tre responsabili, e hanno informato la Procura della Repubblica del Tribunale dei Minori.

















