Una preoccupante escalation di atti intimidatori sta allarmando la città di Latina. Due nuovi episodi, avvenuti a poca distanza l’uno dall’altro – esplosi bomba carta e bottiglia incendiaria – portano a quattro il numero di attentati registrati in una sola settimana.
Criminalità in crescita a Latina: bomba carta distrugge un’auto, poco prima lanciata una molotov contro un bar
La notte tra venerdì 12 e sabato 13 è stata segnata da due distinti attacchi. Il primo allarme è scattato intorno alle 2 del mattino, quando una bottiglia incendiaria è stata lanciata contro un bar all’interno di un centro commerciale.
Fortunatamente, la molotov non ha raggiunto la vetrina e si è spenta sul marciapiede senza causare danni.
Poco dopo, una potente esplosione ha scosso la zona delle case popolari “Arlecchino”, in via Guido Rossa.
Una bomba carta, piazzata sull’auto di una donna, è esplosa, distruggendo parte del parabrezza e la carrozzeria anteriore. La deflagrazione, di notevole intensità, ha svegliato i residenti e ha confermato una dinamica sempre più violenta.
Le indagini in corso e l’ipotesi di una guerra tra clan
I carabinieri sono intervenuti prontamente su entrambi i luoghi per avviare le indagini.
Gli investigatori non escludono un legame tra i due episodi e stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza.
L’escalation di violenza, che vede questi episodi aggiungersi a quelli già avvenuti nei giorni precedenti, porta le autorità a ipotizzare una vera e propria guerra per il controllo delle piazze di spaccio.
La sindaca di Latina, Matilde Celentano, ha definito l’accaduto “un altro campanello d’allarme che non può essere sottovalutato” e ha sottolineato che l’auto danneggiata appartiene a una donna completamente estranea a dinamiche criminali.
Celentano ha ribadito l’impegno delle istituzioni a collaborare con le forze dell’ordine per “smantellare la rete criminale che sta creando tensione e paura”.


















