Alta moda e solidarietà, il 13 settembre “Franco Ciambella & Friends” illumina Civitavecchia

Sulla scalinata di Porta Livorno tornano le creazioni di Ciambella e di grandi firme della moda, tra spettacolo, musica e riconoscimenti

Immagine di repertorio.

Questo sabato, 13 settembre 2025 a Civitavecchia, l’eleganza, lo spettacolo e impegno sociale si intrecciano nella terza edizione di “Franco Ciambella & Friends”, in scena sulla scalinata di Porta Livorno, nel cuore del porto storico. L’evento, nato dalla creatività dello stilista Franco Ciambella, è un appuntamento atteso non solo per la raffinatezza delle collezioni in passerella ma anche per la sua finalità charity: l’intero incasso delle libere donazioni sarà devoluto alla Consulta delle Donne Civitavecchia, associazione che da quasi quarant’anni si impegna contro violenza e discriminazioni.

Sulla scalinata di Porta Livorno tornano le creazioni di Ciambella e di grandi firme della moda, tra spettacolo, musica e riconoscimenti

Le collezioni presentate raccontano mondi diversi e suggestioni uniche: Franco Ciambella porta in scena dodici creazioni dedicate all’“Essenza delle cose”, tra ricami 3D e pizzi che esplorano il dialogo tra forma e materia.

Luigi Borbone propone abiti ispirati a Paolina Bonaparte Borghese, musa neoclassica e mondana; Gianni Calignano firma modelli intrisi dei colori del mare, dei boschi e del sole, rigorosamente in fibre naturali e pensati per attraversare le generazioni.

Gabriele Fiorucci Bucciarelli, cresciuto alla scuola di Lancetti e Marras, rende omaggio alle dive del cinema con linee sinuose e sofisticate.

A rendere speciale la serata, condotta da Margherita Praticò, saranno anche le performance della cantante lirica Luisa Ciciriello e del ballerino Giovanni Tesse, insieme agli omaggi a due figure di rilievo del territorio: il medico legale e docente Gino Saladini e Gabriella Sarracco, presidente onorario della Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia. Entrambi riceveranno una preziosa bitta d’argento realizzata dall’orafo Marco Mancini.