Maltempo in arrivo: scatta l’allerta arancione su Roma e Lazio

Allerta meteo sul Lazio: piogge intense, vento e grandine in arrivo

Pioggia in vista

La Protezione Civile ha emesso un’allerta meteo arancione per il Lazio a partire dalla tarda serata di oggi, martedì 9 settembre, e per le successive 24-36 ore.

Allerta meteo sul Lazio: piogge intense, vento e grandine in arrivo

Secondo le previsioni, sono attese precipitazioni da sparse a diffuse, con la possibilità di rovesci temporaleschi di forte intensità. I fenomeni saranno accompagnati da frequente attività elettrica, raffiche di vento intense, grandinate localizzate e un generale peggioramento delle condizioni atmosferiche.

Maltempo in arrivo: scatta l’allerta arancione su Roma e Lazio 1

Le raccomandazioni della Protezione civile

Si raccomanda la massima prudenza, soprattutto negli spostamenti e nelle aree a rischio idrogeologico.

Maltempo su Roma e Lazio: cosa ci aspetta domani

Secondo le previsioni fornite da 3Bmeteo, la giornata di mercoledì 10 settembre sarà segnata da un marcato peggioramento del tempo su tutto il Lazio, con condizioni di forte instabilità atmosferica che interesseranno in particolare la Capitale e le zone interne della regione.

Fin dal mattino, su Roma sono attesi cieli molto nuvolosi o coperti, con piogge e rovesci anche temporaleschi. I fenomeni potrebbero risultare anche intensi nelle ore centrali della giornata. In serata si prevede un’attenuazione delle precipitazioni, con qualche possibile schiarita.

Scuole chiuse ad Anzio

Le piogge interesseranno in modo diffuso anche il resto della regione. In particolare sul litorale laziale, sia settentrionale che meridionale, sono previste precipitazioni localmente a carattere di temporale, in particolare tra tarda mattinata e pomeriggio. Anche qui, la situazione tenderà a migliorare in serata. Ad Anzio, per precauzione, il sindaco ha disposto la chiusura delle scuole

Nelle zone interne e appenniniche si avrà una giornata decisamente perturbata, con rovesci frequenti e temporali sparsi, che localmente potranno assumere carattere di nubifragio.

Dal punto di vista dei venti, 3Bmeteo segnala una ventilazione moderata dai quadranti sud-orientali, con mari da poco mossi a mossi. Lo zero termico si attesterà intorno ai 4200 metri.

Temporali ad ampia scala

I temporali potrebbero non essere isolati ma organizzarsi in sistemi a mesoscala, ovvero strutture temporalesche estese e complesse, in grado di durare anche per diverse ore e di coprire ampie aree. Questi sistemi, noti in meteorologia con la sigla MCS (Mesoscale Convective Systems), possono generare piogge molto abbondanti in breve tempo, nubifragi, e forti raffiche di vento, talvolta improvvise e violente, come i cosiddetti downburst (raffiche discendenti).

Le zone maggiormente esposte saranno la costa tirrenica e i rilievi interni, dove i venti umidi in risalita dai quadranti meridionali potrebbero causare piogge particolarmente intense a causa del fenomeno dello stau, cioè l’accumulo di precipitazioni sul lato sopravento dei monti.

In queste condizioni, non si escludono allagamenti localizzati, soprattutto in ambito urbano o in zone con scarsa capacità di drenaggio, oltre a possibili criticità idrogeologiche, come frane e smottamenti, specialmente nei settori collinari e montuosi.