Sicurezza stradale a Roma, nuovi photored in arrivo: al via la gara da 3 milioni di euro

Roma Servizi per la Mobilità lancia un bando per ampliare la rete di dispositivi anti-semaforo rosso. Previste 27 nuove telecamere tra incroci ad alto rischio e nodi strategici

Lavori sui semafori a Roma nord: dove saranno le modifiche della viabilità
Immagine di repertorio non collegata ai fatti.

Roma investe sulla sicurezza stradale e prepara il terreno per un ampliamento significativo dei controlli agli incroci più pericolosi. Con il bando B7586C875C, accessibile cliccando su queste parole chiave arancioni, dal valore complessivo di 3 milioni di euro, l’agenzia Roma Servizi per la Mobilità ha avviato la gara per l’acquisto di un nuovo sistema di rilevamento delle infrazioni semaforiche, i cosiddetti photored, con l’obiettivo di estendere la rete di dispositivi già attivi in città e ridurre gli incidenti causati dal passaggio col rosso.

Roma Servizi per la Mobilità lancia un bando per ampliare la rete di dispositivi anti-semaforo rosso. Previste 27 nuove telecamere tra incroci ad alto rischio e nodi strategici

Il progetto prevede l’acquisto di 17 fotocamere in grado di monitorare fino a due corsie di marcia, a cui si aggiungeranno 10 telecamere integrative per gestire una terza corsia. Il pacchetto comprende inoltre le licenze software necessarie per garantire la gestione centralizzata degli incroci controllati. Una volta installati, i dispositivi scatteranno automaticamente la sanzione a chi attraversa l’incrocio nonostante il segnale rosso, riducendo così la discrezionalità dei controlli e aumentando la deterrenza.

Attualmente a Roma sono già in funzione diversi photored in undici nodi critici della viabilità urbana. Si trovano, ad esempio, all’incrocio tra viale Marconi e piazzale Edison in direzione Centro, tra via Gregorio VII e piazza Pio XI e all’altezza di via Leone XIII, sempre nella zona del Vaticano.

Altri due dispositivi presidiano la Tuscolana, uno all’altezza del centro commerciale Cinecittà 2 e l’altro in prossimità di via dell’Arco di Travertino. A est, un impianto è collocato tra via Prenestina e viale Palmiro Togliatti, mentre un altro presidia l’incrocio tra la Togliatti e via Quinto Publicio. Infine, quattro photored vigilano la Cristoforo Colombo: all’altezza di Acilia, in corrispondenza di via Pindaro, su via del Canale della Lingua e vicino alla circonvallazione Ostiense.

Secondo i dati diffusi dall’Aci e dal Comune di Roma, le infrazioni ai semafori sono tra le cause principali di incidenti gravi, spesso con conseguenze mortali.

Nel solo 2024 si sono registrati oltre 500 sinistri legati al mancato rispetto del rosso, un numero che ha spinto l’amministrazione ad accelerare sull’installazione di nuovi sistemi automatici di rilevamento. L’efficacia dei photored è confermata dalle statistiche: nei punti già sorvegliati, il tasso di infrazioni è calato fino al 40% nei primi sei mesi di attivazione.

Il nuovo bando si inserisce in una strategia più ampia che punta a digitalizzare e automatizzare il controllo della mobilità urbana.

Le telecamere, infatti, saranno integrate con la piattaforma informatica di Roma Servizi per la Mobilità e dialogheranno con le banche dati delle forze dell’ordine.

Questo consentirà non solo di elevare sanzioni in tempo reale, ma anche di raccogliere informazioni preziose sul traffico e sugli stili di guida dei cittadini, utili per calibrare ulteriori interventi di sicurezza.

L’arrivo dei nuovi photored è atteso entro il 2026, con una distribuzione mirata agli incroci dove si registrano i più alti indici di incidentalità.

L’obiettivo è chiaro: ridurre drasticamente le condotte pericolose e restituire maggiore sicurezza a pedoni, ciclisti e automobilisti. Roma, dopo anni di ritardi e sperimentazioni limitate, sembra finalmente pronta a imboccare la strada di un controllo tecnologico diffuso, trasformando i semafori in veri presidi di legalità stradale.