Ricercato per quattro omicidi all’estero era a Roma: dopo la fuga l’arresto in una struttura ricettiva

La localizzazione e il blitz nella periferia sud-est di Roma, dove l'uomo è stato arrestato dalla Polizia di Stato dopo 14 anni di latitanza

Le autorità colombiane avevano emesso nei suoi confronti un mandato di cattura internazionale, dopo la sentenza di condanna che lo aveva ritenuto responsabile di una serie di omicidi efferati.

La localizzazione e il blitz nella periferia sud-est di Roma, dove l’uomo è stato arrestato dalla Polizia di Stato dopo 14 anni di latitanza

La condanna definitiva, risaliva al 2011, e da quel momento l’uomo si era reso irreperibile, facendo perdere le proprie tracce in una latitanza durata per oltre 14 anni e terminata a Roma poche ore fa con l’arresto effettuato dagli uomini della Polizia di Stato.

La condanna per gli efferati omicidi

Gli omicidi, erano stati commessi dall’uomo in concorso con altri soggetti, tra gennaio e agosto 2002 nella regione di Cundinamarca, e avevano scosso la comunità per la loro natura brutale.

Le vittime erano state identificate come senzatetto e ladri, e gli omicidi classificati come parte di una “pulizia sociale” non ufficiale, messa in atto dal 58enne e i suoi complici.

Nonostante la sua latitanza, la Polizia di Stato italiana aveva continuato le indagini per rintracciare il fuggitivo, concentrandosi sulle informazioni fornite dalle autorità colombiane e dall’Interpol, fino alla localizzazione del soggetto nella Capitale.

La localizzazione e l’arresto

La svolta nelle indagini è arrivata quando gli agenti delle Volanti e del Commissariato Fiumicino hanno ricevuto una segnalazione che indicava la presenza di un uomo sospetto in una struttura ricettiva nella periferia sud-est di Roma, dove il 58enne stava cercando di “sparire” tra i popolosi quartieri Tuscolano, Quadraro, Appio-Latino e Appio-Pignatelli.

L’uomo si era registrato da poco e la sua identità aveva subito sollevato dei dubbi. Così era scattata un’operazione rapida e discreta, degli agenti che una volta riusciti a raggiungere l’uomo lo hanno identificato, confermando che si trattava proprio del ricercato, arrestato al termine di una lunga fuga fortunatamente senza incidenti.

L’epilogo e le conseguenze giudiziarie

Una volta confermata la sua identità, l’uomo è stato immediatamente arrestato e trasferito nel carcere di Civitavecchia. L’autorità giudiziaria, in sede di appello, ha convalidato l’arresto, che chiude un lungo capitolo di latitanza, aprendo la strada alla procedura di estradizione. L’uomo dovrà ora affrontare la giustizia nel suo Paese per i crimini di cui è accusato.