L’Ospedale di Anzio ha avviato nel mese di settembre 2025 lavori di manutenzione straordinaria presso il Pronto Soccorso e la Radiologia, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza e la qualità dei servizi offerti. Questi interventi rientrano in un piano più ampio di ammodernamento delle strutture sanitarie della ASL Roma 6, volto a rispondere alle esigenze crescenti della popolazione e a garantire standard elevati di assistenza.
Da metà settembre al via i lavori di manutenzione e consolidamento antisismico con piani organizzativi per non interrompere l’assistenza ai pazienti
Il Pronto Soccorso è stato oggetto di lavori di ristrutturazione e ammodernamento, iniziati il 20 marzo 2023. Tali interventi hanno riguardato l’adeguamento dell’impianto elettrico, l’illuminazione del Blocco Operatorio e il potenziamento della rete gas medicali per la sala C, riattivata il 31 agosto 2023. Questi miglioramenti hanno permesso un recupero di circa 500 interventi l’anno, aumentando così la capacità operativa della struttura.
Parallelamente, sono stati avviati i lavori di consolidamento antisismico della Radiologia, con l’obiettivo di rendere la struttura più sicura e resiliente in caso di eventi sismici.
Questi interventi sono parte di un programma regionale più ampio, finanziato anche nell’ambito del Giubileo 2025, che prevede la ristrutturazione e il potenziamento delle strutture sanitarie, inclusi i reparti di emergenza e accettazione.

Per garantire la continuità dell’assistenza durante i lavori, la ASL Roma 6 ha predisposto un piano operativo che prevede diverse misure organizzative. Tra queste, la deviabilità dei soccorsi verso ospedali limitrofi in caso di necessità, l’incremento dei ricoveri in appoggio presso i reparti di degenza, la disponibilità h24 di un’ambulanza dedicata e l’installazione di gazebo esterni per i pazienti con codici minori.
Inoltre, la Sala Rossa rimarrà sempre operativa, dotata di un ecografo portatile per limitare gli spostamenti interni.
I collegamenti con la Radiologia saranno garantiti da un corridoio protetto, isolato dal cantiere.
Il Comitato di Crisi Ospedaliera, sotto la supervisione del Direttore Sanitario di Presidio, dott. Ciriaco Consolante, sarà attivo ogni mattina per la gestione delle criticità. In caso di picchi straordinari di accesso, il Piano prevede l’apertura di ulteriori spazi, il potenziamento del personale e la redistribuzione temporanea dei codici minori. Queste misure sono state adottate per assicurare un’assistenza tempestiva e sicura a tutti i pazienti.
Grazie a questa attenta programmazione, l’Ospedale di Anzio potrà affrontare interventi strategici per la sicurezza senza interrompere l’attività e continuando a garantire percorsi di cura tempestivi e sicuri.
L’implementazione di tecnologie moderne, come le due nuove TAC di ultima generazione, rappresenta un passo avanti cruciale per migliorare la diagnosi e il trattamento dei pazienti.
In conclusione, questi lavori non solo rispondono a esigenze strutturali e di sicurezza, ma riflettono anche un impegno concreto della ASL Roma 6 nel migliorare continuamente la qualità dei servizi sanitari offerti alla comunità.


















