Un arsenale di bottiglie molotov è stato rinvenuto oggi, lunedì 1° settembre nella zona periferica del Quarticciolo, situata nella zona est della capitale.
Arsenale di bottiglie molotov rinvenuto dai carabinieri nel famigerato quartiere situato alla periferia est di Roma
L’inquietante scoperta è stata fatta dai carabinieri che hanno rinvenuto un bidone contenente dieci contenitori di birra armati di innesco a miccia e liquido combustibile tra i lotti condominiali di via Cerignola.
Il ritrovamento è avvenuto intorno alle ore 13.00, durante un servizio di controllo del territorio da parte dei militari dell’Arma della Stazione di Tor Tre Teste mirato a contrastare i fenomeni di illegalità nella zona.
Le bottiglie, realizzate artigianalmente erano state trasformate in ordigni esplosivi improvvisati, pronti per essere utilizzati.
La loro presenza in un’area residenziale caratterizzata da una situazione di illegalità essenzialmente legata al fenomeno dello spaccio di droga solleva seri interrogativi sulle intenzioni di chi le ha preparate.
L’area è stata messa in sicurezza in attesa dell’arrivo degli artificieri del Nucleo Investigativo di Roma, che hanno avviato le operazioni di bonifica per disinnescare e rimuovere gli ordigni in totale sicurezza.
Contemporaneamente, la sezione rilievi tecnico-scientifici ha avviato le indagini per raccogliere prove utili a risalire ai responsabili.
Gli investigatori stanno esaminando, in particolare, il bidone e gli ordigni alla ricerca di eventuali tracce biologiche o impronte digitali che possano portare a un’identificazione.
La scoperta evidenzia una preoccupante escalation di criminalità all’interno del quartiere.

Le indagini sono in corso per capire chi avesse preparato le molotov e a quale scopo, se per vendette personali, atti intimidatori o in preparazione a qualche evento criminale.
Il grave episodio conferma la necessità di un’azione costante e capillare delle forze dell’ordine per prevenire e contrastare la criminalità organizzata.
La zona, notoriamente conosciuta come una delle piazza di spaccio di stupefacenti più frequentata, è finita sotto i riflettori della cronaca numerose volte.
Essenzialmente in occasione dei sopralluoghi effettuati da don Coluccia, il sacerdote anti-droga, ma anche per le violente intimidazioni opposte nelle ultime ore allo svolgimento di un servizio televisivo di Mediaset sul territorio.
Il Quarticciolo è stato tirato, tra l’altro, in ballo dal 26enne originario del Gambia, in carcere poiché sospettato di aver violentato una donna di 60 anni che la mattina presto stava passeggiando con il suo cane all’interno del parco di Tor Tre Teste. Il giovane reo-confesso aveva detto agli inquirenti di aver agito sotto l’effetto di stupefacenti comprati poco prima all’interno di questo quartiere.
L’appello dell’associazione Luce Sia
Un appello particolare arriva all’Associazione Luce Sia, molto attiva sul territorio.
“Cosa dobbiamo aspettarci?? Attentati dimostrativi?? Attentati contro le forze dell’ordine o contro chi??”
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