Operazione anticrimine dei carabinieri tra Ostia e Fiumicino: 4 arresti. Sequestrata la potente droga “Tusibi”

Quattro arresti, tre segnalazioni al Prefetto e sequestri di droga, tra cui la potente 2C-B, nelle località più frequentate del litorale romano

Un ampio servizio di controllo del territorio ha visto i Carabinieri della Compagnia di Ostia impegnati nelle località di Ostia, Fiumicino e Fregene, con l’obiettivo di prevenire e reprimere l’illegalità diffusa lungo il litorale romano. L’operazione, condotta seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e coordinate nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha dato risultati significativi sia sul piano della sicurezza urbana che nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Quattro arresti, tre segnalazioni al Prefetto e sequestri di droga, tra cui la potente 2C-B, “Tusibi” nelle località più frequentate del litorale romano

Nel corso dell’attività, sono state identificate 274 persone e controllati 96 veicoli, con la conseguente arresto di quattro persone e la segnalazione di tre giovani al Prefetto per possesso di modiche quantità di droga a uso personale. Inoltre, dai controlli alla circolazione stradale sono state elevate sanzioni per complessivi 2.100 euro.

A Ostia, i militari hanno arrestato un cittadino romano destinatario di un’ordinanza di custodia in carcere, emessa in sostituzione della misura dell’obbligo di presentazione in caserma. Altri due arresti in flagranza hanno riguardato un uomo di 34 anni e una donna di 31 anni, trovati in possesso di 40 grammi di cocaina suddivisa in dosi, materiali per il confezionamento e 240 euro ritenuti provento dell’attività illecita. Sempre ad Ostia, in lungomare Paolo Toscanelli, un cittadino originario dell’Algeria è stato sorpreso a rubare oggetti da un’autovettura in sosta: la refurtiva è stata recuperata e restituita al proprietario.

Nei controlli finalizzati a contrastare la cosiddetta “Malamovida”, i Carabinieri hanno sequestrato piccole quantità di sostanze stupefacenti, tra cui cocaina, hashish e la potente 2C-B, detta “Tusibi”, a tre giovani segnalati al Prefetto per uso personale. L’operazione ha quindi unito interventi contro la criminalità predatoria e misure mirate al contrasto dello spaccio nei luoghi frequentati dai giovani.

A Fiumicino e Fregene, i controlli si sono concentrati sulle aree di maggiore aggregazione e sulle strade principali, con pattuglie costantemente presenti per monitorare i flussi di traffico e prevenire episodi di illegalità. L’attività ha permesso di creare un quadro chiaro della situazione sul litorale, evidenziando la necessità di controlli periodici e coordinati tra le forze dell’ordine.

Si precisa che, considerato lo stato delle indagini preliminari, gli indagati devono essere considerati innocenti fino a sentenza definitiva, mentre l’operazione dei Carabinieri rappresenta un segnale concreto di attenzione e presidio costante del territorio, con particolare riguardo alla sicurezza dei cittadini e al contrasto di droghe e reati predatori.