Seppellisce la suocera sotto terra, in un terreno incolto, non lontano dal suo giardino e per due anni ne riscuote la pensione. Orrore a Arrone in provincia di Terni dove un 56enne è ora finito indagato per soppressione e occultamento di cadavere.
Il corpo della suocera, scomparsa da due anni, ritrovato vicino casa dopo la confessione della figlia. Il genero è indagato
A far ritrovare il corpo della pensionata, Enza Delli Gatti, 71 anni, è stata la figlia con la quale viveva insieme al genero e che ieri ha rivelato ai carabinieri il punto dove scavare.
Perché evitare funerale e sepoltura in cimitero? Secondo gli inquirenti, il movente potrebbe essere economico: nascondere il cadavere per continuare a incassare la pensione.
Le indagini puntano ora a chiarire anche le cause della morte: oggi è prevista l’autopsia.
Ma c’è un altro aspetto da chiarire, pare che nessuno dei parenti avesse denunciato la sparizione della donna.
La confessione shock e la svolta nelle indagini
La svolta nel caso è arrivata grazie alla confessione della figlia, Elisabetta. Tornata ad Avellino dopo una lite con il marito, ha raccontato tutto ai carabinieri: “Mia madre è morta, il suo corpo è sotto terra vicino casa”.
I militari del comando provinciale di Terni sono quindi intervenuti con un mandato di perquisizione, scavando e ritrovando il corpo, ormai in stato scheletrico.
Le indagini proseguono per chiarire le responsabilità e capire se si sia trattato davvero solo di un drammatico gesto legato al denaro, o se dietro la morte della suocera si nascondano altri segreti.


















