Incubo al largo del Circeo: il mare diventa grosso e un gruppo di canoisti resta bloccato tra le onde (VIDEO)

A bordo di sei canoe e due SUP avevano deciso di passare un bel pomeriggio su quel tratto di mare che è diventato ben presto un incubo 

Sono tutti salvi grazie al tempestivo intervento della Guardia Costiera di Terracina, in gruppo di bagnanti e canoisti, che non riuscivano a rientrare a riva a causa del mare grosso.

A bordo di sei canoe e due SUP avevano deciso di passare un bel pomeriggio su quel tratto di mare che è diventato ben presto un incubo

L’emergenza è scattata in un periodo in cui le spiagge sono ancora piene di bagnanti e turisti accorso sul questo tratto di costa per il Ferragosto, e dove 13 persone avevano deciso di passare un bel pomeriggio in acqua a bordo di sei canoe e due SUP.

L’emergenza in mare e le difficili condizioni del salvataggio

Ad un tratto però è iniziato un incubo, con i bagnanti che sono stati colti di sorpresa dal repentino peggioramento delle condizioni meteo a cui è seguito quello del mare, inizialmente calmo, poi agitato all’inverosimile, rendendogli impossibile agli acquatici il rientro a terra.

A quel punto è partita la richiesta di aiuto che ha attivato immediatamente la Guardia Costiera di Terracina.

Il salvataggio coordinato: prontezza e professionalità

Proprio le avverse condizioni, le operazioni si sono svolte con la massima emergenza da parte del personale della Guardia Costiera che ha inviato sul posto un’unità di soccorso, supportata dai Vigili del Fuoco.

Un massiccio intervento, reso particolarmente complesso non solo dal moto ondoso, ma anche dalla scarsa visibilità che ha ostacolato le operazioni, avvenute quando era già calato il buio.

L’operazione di salvataggio è stata eseguita con precisione, permettendo di raggiungere uno per uno i tredici dispersi e di metterli in sicurezza a bordo delle imbarcazioni che sono state riportate a riva.

Per tutti solo una grande paura mentre sono state riscontrate buone le condizioni di salute.

L’appello alla prudenza

Con l’episodio di soccorso è stato rinnovato l’appello da parte della autorità di prestare attenzione alle previsioni meteo marine prima di intraprendere qualsiasi attività in mare, per la velocità spesso sottovalutata, con cui il mare può cambiare condizioni.