Macabro ritrovamento a Monteverde: scoperta shock di un cadavere. E’ mistero sull’identità

A fare la tragica scoperta un residente, che si è accorto della presenza del cadavere dalla finestra del suo appartamento

Foto di repertorio

Un macabro ritrovamento nel pomeriggio di oggi, ha lasciato nello sconcerto i residenti di una strada del quartiere Monteverde Vecchio, dove è stato scoperto il cadavere di un uomo

A fare la tragica scoperta un residente, che si è accorto della presenza del cadavere dalla finestra del suo appartamento

La scoperta shock, in via Giovanni Cadolini, dove il cadavere di un uomo era adagiato sul tetto di un’autorimessa all’interno di un complesso condominiale. Il rinvenimento è stato di un residente, che si è accorto della presenza di un corpo apparentemente senza vita, affacciandosi dalla finestra della sua abitazione.

Indagini in corso e ipotesi della caduta

Sul luogo del ritrovamento sono intervenuti prontamente i Carabinieri della stazione di Roma Gianicolense, della Compagnia San Pietro e gli specialisti della sezione rilievi tecnico scientifici del Nucleo Investigativo.

Ed anche un medico legale ha raggiunto la scena del tragico ritrovamento, per un primo esame esterno. Il corpo, secondo i primi riscontri, presentava lesioni compatibili con una caduta dall’alto, un elemento che indirizza le indagini verso l’ipotesi di un gesto estremo o di un incidente domestico, due ipotesi che non possono ancora escludere del tutto anche il gesto di un altra persona.

L’uomo privo di documenti, aveva circa 40 anni, ma non è stata ancora chiarita l’identità che potrebbe collegare l’uomo ad uno dei residenti del complesso condominiale, forse un uomo solo alla quale scomparsa, in estate, non aveva fatto caso nessuno.

Lo shock tra i condomini in queste ore è palpabile, specialmente perché il corpo ritrovato, si presentava in avanzato stato di decomposizione, suggerendo che la tragedia possa essere avvenuta diversi giorni prima, in un periodo in cui in molti erano assenti per le vacanze.

Le indagini preliminari

I carabinieri stanno cercando di ricostruire la dinamica dell’accaduto e di risalire all’identità della vittima. L’assenza dei proprietari degli appartamenti con affaccio sull’area sta complicato le prime indagini sul drammatico ritrovamento.

Proprio perché in avanzato stato di decomposizione, l’altro aspetto difficile è stabilire l’ora e il giorno esatto del decesso. Le indagini preliminari sono focalizzate sul raccogliere qualsiasi indizio utile a chiarire le circostanze della morte e a dare un nome al corpo, mentre le forze dell’ordine stanno setacciando la zona e raccogliendo testimonianze

La situazione resta avvolta nel mistero, con le autorità che non escludono alcuna pista. Solo l’autopsia, che verrà effettuata nei prossimi giorni, potrà fornire risposte più precise sulle cause del decesso e l’identità della vittima, permettendo così di fare luce su questa inquietante vicenda.