Roma torna a tremare sotto le falde del Nuovo Salario, dove si è consumata una vera e propria emergenza idrica. Dopo la prima enorme perdita nel primo pomeriggio del 18 agosto 2025, qualche ora dopo è avvenuta la seconda in via Vaglia, esattamente al numero 55 fino al 59, dove l’asfalto è letteralmente saltato e il marciapiede risulta sollevato in più punti.
Dopo lo sversamento record in via Valmarana, esplode una nuova conduttura in via Vaglia: tratti carrabili rialzati, marciapiedi deformati e zona interdetta
È successo tutto in un attimo e con conseguenze devastanti che stanno mettendo residenti e guidatori in ginocchio, nel caos più totale.
All’improvviso una conduttura è esplosa, scaraventando l’acqua con violenza sulla carreggiata in discesa verso via Cavriglia.
Il manto stradale si è abbassato, trasformando la strada in un pericolo reale per veicoli e pedoni.
Sul posto è intervenuta immediatamente la Polizia Lòocale di Roma Capitale del III gruppo Nomentano, che ha nastrato l’area per mettere in sicurezza la zona e impedire l’accesso.
L’allarme è scattato verso le 18.20, quando i Vigili del Fuoco del distaccamento 6A hanno raggiunto il luogo del disastro. Dopo un primo sopralluogo tecnico, è stata presa la decisione di chiudere completamente al traffico veicolare e pedonale quel tratto di via Vaglia in direzione Cavriglia.
Al momento Acea non risulta ancora intervenuta per fermare la perdita e avviare i lavori di riparazione.
Il fatto è allarmante non solo per il secondo cedimento nella stessa giornata, ma anche per la concentrazione urbanistica: due rotture idriche ravvicinate, in contesti vicini, fanno suonare un campanello d’allarme per la rete idrica del quartiere. Si tratta di un problema che non può essere ignorato: il marciapiede deformato e la sede stradale compromessa rendono the Nuovo Salario impraticabile e potenzialmente pericoloso.
In questo quadro, è importante chiedersi quanto sia solida la rete idrica locale e quanto rapida la risposta di chi dovrebbe intervenire.
Una conduttura esplosa è già un segnale critico, ma una seconda in poche ore diventa un grido di emergenza forte, chiaro e lancinante.
Il Nuovo Salario è al momento tra i quartieri di Roma più martoriati da questo tipo di guasti e sta sperimentando uno stress idraulico e strutturale che rischia di creare danni permanenti alla viabilità e alla sicurezza pubblica. Una doppia rottura in poche ore indica guasti diffusi, infrastrutture fragili e interventi urgenti vincolati a una strategia radicale di messa in sicurezza.
La comunità, i residenti, le scuole e le attività commerciali della zona sono sotto pressione. Serve un piano straordinario per riparare, verificare e prevenire. Questo non è cronaca: è una chiamata all’azione.


















