Borseggiatrice bulgara in fuga da ordine d’arresto turco del 2017: “lavorava” sulle metro di Roma

Fermata dalla Polizia a Roma la borseggiatrice era latitante da oltre sette anni per un furto commesso a Istanbul

Era in fuga da oltre sette anni, ma la sua latitanza è finita ieri nei pressi della stazione Termini. La Polizia di Stato ha arrestato una borseggiatrice bulgara di 37 anni, ricercata dal 2017 dalle autorità turche per un furto commesso a Istanbul.

Fermata dalla Polizia a Roma la borseggiatrice era latitante da oltre sette anni per un furto commesso a Istanbul

La donna è stata individuata dagli agenti delle Volanti e del Commissariato Viminale mentre si aggirava con fare sospetto intorno allo scalo ferroviario, fingendosi una semplice turista. Il suo atteggiamento guardingo ha attirato l’attenzione dei poliziotti, che hanno deciso di sottoporla a un controllo di routine.

Durante le verifiche nella banca dati è emerso il mandato di arresto internazionale a suo carico, emesso dalle autorità turche in seguito a un episodio avvenuto a Istanbul. Secondo quanto ricostruito, la donna era riuscita a sottrarre il cellulare a una cliente di un negozio di abbigliamento, approfittando della sua distrazione mentre provava dei vestiti.

Cruciali le telecamere

Le immagini delle telecamere di sorveglianza avevano permesso di identificarla con certezza, dando così il via al provvedimento internazionale.

Dopo l’arresto, la 37enne è stata condotta nel carcere romano di Rebibbia, dove resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Dovrà scontare una pena di 6 anni, 6 mesi e 28 giorni di reclusione.