Pestato per un parcheggio a Gaeta, muore 82enne romano Franco Perlino

La vittima, Franco Perlino, era in vacanza con la famiglia. Dopo una lite per la precedenza, è stato spintonato da un automobilista: fatale la caduta e il trauma cranico

La vittima dell'aggressione, Franco Perlino

Una lite per una mancata precedenza è degenerata in tragedia a Gaeta, dove un 82enne romano residente a Fonte Nuova, Franco Perlino, in vacanza con la famiglia, ha perso la vita dopo un’aggressione avvenuta in un parcheggio. L’anziano, ricoverato in gravi condizioni presso l’ospedale Dono Svizzero di Formia, è morto, ieri, 14 agosto in seguito a un trauma cranico riportato durante l’alterco.

La vittima, Franco Perlino, era in vacanza con la famiglia. Dopo una lite per la precedenza, è stato spintonato da un automobilista: fatale la caduta e il trauma cranico

L’episodio si è verificato nel tardo pomeriggio di lunedì 11 agosto, nell’area del parcheggio dell’ex Avir, nei pressi della nuova rotatoria di via Mazzini.

Secondo le prime ricostruzioni, il pensionato, un ex postino, si trovava alla guida della sua Fiat Panda ed era in uscita dall’area di sosta quando si è scontrato verbalmente con un cinquantenne della provincia di Napoli, alla guida di un’altra auto e con la moglie a fianco.

La lite per la precedenza

La lite, nata per motivi di precedenza stradale, è subito degenerata. Il cinquantenne sarebbe sceso dal veicolo e, in preda alla rabbia, avrebbe sferrato un pugno contro l’auto dell’anziano, mandando in frantumi un vetro laterale. Quando Franco Perlino è sceso dal mezzo per chiedere spiegazioni, sarebbe stato spintonato con forza, battendo la testa. Il colpo si è rivelato fatale.

Alcuni passanti hanno immediatamente chiamato i soccorsi. Il personale del 118 è giunto sul posto e ha trasportato d’urgenza l’anziano all’ospedale di Formia, dove è stato ricoverato in condizioni critiche. Nel frattempo, l’aggressore si era allontanato, ma la polizia è riuscita a rintracciarlo grazie a testimonianze oculari e ai filmati delle telecamere di sorveglianza.

L’uomo è stato denunciato a piede libero per lesioni aggravate e danneggiamento. Con il decesso di Perlino, la sua posizione potrebbe ora aggravarsi: sarà la Procura di Cassino a valutare un’eventuale accusa più grave, come l’omicidio preterintenzionale. Intanto, è stata disposta l’autopsia, e la salma è stata trasferita a Cassino.

I funerali a Fonte Nuova

Il sindaco di Gaeta ha espresso pubblicamente cordoglio e vicinanza alla famiglia della vittima. Le esequie di Franco Perlino si terranno nei prossimi giorni a Fonte Nuova, dove l’uomo risiedeva con la moglie e figli.