Due operazioni distinte, un’unica inquietante costante: madri a capo di veri e propri business familiari della droga, con figli e parenti arruolati come complici fidati. Succede a Roma, dove Carabinieri e Polizia di Stato hanno smantellato due “imprese dello spaccio” a conduzione familiare, arrestando mamma con relative prole.
Due blitz tra Monte del Marmo e La Rustica portano alla luce due organizzazioni familiari dello spaccio: cocaina e marketing gestiti da madri e figli
Nel primo caso, a Monte del Marmo, i Carabinieri hanno arrestato una 63enne romana, suo figlio 38enne e la compagna 20enne.
A capo del clan, la madre, che gestiva contatti, appuntamenti e confezionamento della cocaina, mentre il figlio e la compagna si occupavano della distribuzione sul territorio romano.
Il blitz è scattato dopo che il 38enne è stato colto in flagrante durante uno scambio di droga alla stazione Battistini.
Il laboratorio della cocaina
La successiva perquisizione in un appartamento in via Lumbriasco ha portato al sequestro di quasi 10 chili di cocaina e di un vero laboratorio artigianale per il confezionamento: presse metalliche, stampi con loghi, frullatori, colini intrisi di droga, buste sottovuoto e materiale per il taglio. I tre sono stati arrestati e condotti in carcere. Le indagini proseguono per ricostruire la rete di clienti e fornitori.
In manette madre e figlia pure a La Rustica
Nel secondo caso, nel quartiere La Rustica, la Polizia ha arrestato madre e figlia, anch’esse coinvolte in un’attività di spaccio organizzata e tecnologicamente avanzata. Il fiuto del cane antidroga Eviva ha permesso di scoprire un nascondiglio ben occultato dietro un battiscopa fissato con una calamita: all’interno, dosi di cocaina pronte per la vendita.
Le indagini hanno rivelato l’uso di chat criptate su app di messaggistica, con offerte “promozionali” per gli acquirenti (due dosi a 90 euro anziché una a 50) e la possibilità di pagamenti digitali tramite bonifici o carte prepagate. Una strategia di marketing degna di una startup, ma al servizio del narcotraffico.
Entrambe le madri arrestate sono ora indagate per spaccio di stupefacenti. Le misure cautelari sono state convalidate dal giudice.

















