Fiumicino si prepara a vivere un finale d’estate all’insegna della musica, del teatro e dell’intrattenimento. Da domani, giorno di Ferragosto, fino al 20 settembre, il Comune propone un fitto calendario di appuntamenti che toccheranno tutte le località del territorio, da Fregene a Parco Leonardo, passando per Aranova, Passoscuro e il centro storico. E non mancano le poloemiche.
“Sere d’estate Fiumicino 2025”: da Ferragosto al 20 settembre in scena un calendario fitto di eventi gratis tra musica, teatro e spettacolo. Spesi 350mila euro
Ad aprire le danze, proprio il 15 agosto, sarà il carisma di Pablo Reyes, leggenda del flamenco e membro fondatore dei Gipsy Kings, protagonista di un concerto che animerà la Festa Patronale dell’Assunzione.
Il palco sarà allestito in via della Torre Clementina, trasformata per l’occasione in una grande arena musicale.
Il giorno successivo, 16 agosto, la Darsena di Fiumicino si trasformerà in una gigantesca pista da ballo con lo show “A tutto volume”, dedicato alle hit più iconiche degli anni ’90. Un format che mescola musica, animazione, DJ set e coreografie spettacolari.
Tra i nomi di spicco in arrivo, anche una voce che ha segnato la storia della musica italiana: Patty Pravo. L’eterna “ragazza del Piper” sarà in concerto il 18 agosto a Fregene, nella piazza della Polisportiva, con un repertorio che abbraccia oltre cinquant’anni di successi, da “La Bambola” a “Pensiero Stupendo”.
Il 20 agosto, invece, sarà la volta di due protagonisti della musica leggera italiana: Adriano Pappalardo ed Edoardo Vianello, attesi a Passoscuro per una serata che promette ritmo, energia e nostalgia.

Spazio anche alla prosa e alle storie vere, il 24 agosto nella Corte di Villa Guglielmi, con lo spettacolo teatrale “Seconda Possibilità”, tratto dall’omonimo libro di Anna Chiara Giordani. Sul palco, Stefano Ambrogi e Valentina Olla racconteranno la vicenda toccante del maestro di boxe Luciano Sordini, testimoniando il potere dello sport come strumento di riscatto sociale.
Il 26 agosto riflettori puntati su bellezza e ambizione: a Fiumicino andrà in scena una delle tappe di Miss Italia 2025, con l’elezione di “Miss Riviera Tirrenica”. Un’occasione per celebrare la tradizione del celebre concorso nazionale in chiave contemporanea.
Musica di alta qualità anche con la quartaedizione del Fiumicino Jazz Festival, al via il 29 agosto.
Cinque gli appuntamenti in programma tra Fregene e Maccarese, con ensemble prestigiosi come il Cinema Show Quartet, il Saxophobia Quartet, la Tuba Band diretta da Red Pellini e due serate con il Max Ionata & Young Lions e il quartetto di Susanna Stivali, in programma il 19 e 20 settembre presso il Museo del Saxofono.
A fine agosto, il 31, torna protagonista la B-AND Wind Orchestra, con i suoi 36 musicisti, che si esibiranno in Darsena. Il gruppo sarà di nuovo sul palco il 7 settembre a Parco Leonardo per un altro concerto a cielo aperto.
Il mese di settembre si apre con un ospite d’eccezione: Amedeo Minghi, che il 5 settembre ad Aranova porterà in scena la sua poesia musicale, con brani come “1950” e “L’immenso”. Il giorno seguente, sempre ad Aranova, torna il format dance “A tutto volume”, che promette un altro tuffo nel sound degli anni ’90.
Le polemiche politiche
I consiglieri comunali dell’opposizione (Pd, civica Ezio Sindaco e Si Reti civiche) polemizzano sulle procedure seguite per la stesura di un programma giudicato oneroso e comunicato solo il 14 agosto per l’avvio degli eventi fissato per il giorno dopo, Ferragosto. “Spendere oltre 300mila euro per qualche evento, senza neppure una direzione artistica che garantisca coerenza e visione, è un’opera magistrale di spreco firmata da questa amministrazione – sostengono dall’opposizione – L’avevamo detto: il Comune ha detto il falso, smentendo quello che poi si è rivelato al 90% vero. Dopo le indagini della Procura di Civitavecchia, in Comune la trasparenza sarebbe stata d’obbligo. E invece si continua sulla strada che segnaliamo da tempo. Una cifra fuori da ogni logica, gestita senza un criterio chiaro, senza un percorso condiviso e, soprattutto, senza un’idea di fondo su cosa proporre alla città. Con 350mila euro si sarebbe potuta costruire una programmazione capace di valorizzare le eccellenze locali, dare spazio ai talenti del territorio, distribuire le iniziative nei quartieri e coinvolgere davvero la comunità. Invece si è preferito andare avanti “alla cieca”: nomi e spettacoli scelti senza spiegare chi abbia deciso, con quali criteri e sulla base di quale progetto culturale. Ammesso, naturalmente, che ce ne sia uno. Il tutto alla fine dell’estate, dopo che peraltro è stata disattesa in maniera palese l’indicazione del Consiglio comunale di coinvolgere il terzo settore locale. Cosa c’è dietro? Speriamo che almeno gli eventi teatrali e i concerti del Museo del Saxofono salvino la stagione”.


















