Giovane sulla tavola Sup (Stand up paddle) trascinato per chilometri ha fatto scattare le ricerche da parte della Guardia Costiera di Civitavecchia.
Giovane sulla tavola Sup trascinato per chilometri viene soccorso da una motovedetta della Capitaneria di porto
Il salvataggio è stato effettuato nel tardo pomeriggio di ieri, lunedì 12 agosto, quando il ragazzo si è allontanato verso il largo da solo a bordo della sua Sup, una tavola simile a quelle del surf che si fa navigare standovi sopra in piedi e utilizzando una pagaia per muoversi.
Il 14enne ha avuto subito difficoltà a contrastare la forza delle correnti marine e, complice la perdita dell’orientamento, ha fatto perdere le proprie tracce mentre i genitori avendolo perso di vista dalla riva hanno immediatamente allertato i soccorsi intorno alle ore 14.30.
La sala operativa ha quindi attivato i dispositivi di sicurezza disponendo l’uscita della motovedetta Sar, operativa h 24, che ha immediatamente avviato le operazioni di pattugliamento in direzione sud tenendo conto delle condizioni meteomarine riscontrate in quei frangenti.
Mentre l’equipaggio si apprestava a valutare l’impiego supplementare di mezzi aerei per estendere il raggio di ricerca il ragazzo è stato individuato nei pressi della spiaggia del Marangone situata a oltre dieci chilometri di distanza dal punto in cui si era avventurato in mare.
Poiché le sue condizioni di salute erano buone il personale militare ha deciso di trasferirlo direttamente a bordo della motovedetta fatto rotta verso il porto della cittadina tirrenica dove mamma e papà erano in trepida attesa di poter riabbracciare il figlio 14enne.
Un’altra delicata operazione di salvataggio è stata effettuata dalle motovedette della Guardia Costiera appartenenti al Circondario marittimo di Terracina nelle acque antistanti del promontorio del Circeo dove tredici persone si erano avventurate in mare, nella notte tra il 10 e l’11 agosto scorsi, per assistere allo spettacolo delle Perseidi nel cielo.
Anche in questo caso l’impossibilità di governare le piccole imbarcazioni a bordo delle quali avevano preso il largo ha fatto scattare i soccorsi a causa di un improvviso peggioramento delle condizioni meteorologiche che ha consentito ai malcapitati di riguadagnare la riva solo grazie all’intervento dei mezzi navali di soccorso.
La Guardia Costiera rinnova pertanto l’appello a cimentarsi con le attività nautiche con la massima prudenza e quindi consultando innanzitutto bollettini meteorologici quando si ha intenzione di effettuare escursioni in solitaria, oppure nottetempo, proprio perché, ricorda una nota, “la sicurezza in mare è un valore imprescindibile, che richiede consapevolezza, preparazione e rispetto delle regole”.

















