Quartiere in ansia per il cantiere di un nuovo distributore di benzina e GPL (VIDEO)

Lavori in corso senza cartelli e a pochi metri dalle abitazioni nel quartiere Longarina. I residenti chiedono controlli e temono un nuovo caso come l’esplosione di via Gordiani

Cresce la preoccupazione tra i residenti del quartiere Longarina, lungo via di Castel Fusano, nei pressi del cimitero e con i caseggiati a breve distanza, dove da alcuni giorni sono in corso lavori pesanti, con l’utilizzo di ruspe e mezzi da scavo, per la presunta realizzazione di un nuovo distributore di benzina e GPL. Il punto critico – secondo i cittadini – è che i lavori si stanno svolgendo senza l’esposizione di alcun cartello di cantiere, così come previsto dalla normativa vigente, lasciando intendere un’eventuale mancanza di trasparenza sulle autorizzazioni.

Lavori in corso senza cartelli e a pochi metri dalle abitazioni nel quartiere Longarina. I residenti chiedono controlli e temono un nuovo caso come l’esplosione di via Gordiani

Il cantiere si trova proprio di fronte al cimitero di Ostia Antica, in un’area densamente abitata, dove le abitazioni confinano direttamente con la zona dello scalo. A preoccupare i residenti non è solo l’assenza dei cartelli informativi, ma anche il timore che il cantiere non sia soggetto a controlli regolari da parte delle autorità.

Temiamo che venga costruita una stazione di servizio senza la giusta supervisione e senza che il quartiere venga tutelato”, afferma Roberta, residente della zona. «Siamo tutti scossi dopo quanto accaduto in via Gordiani, lo scorso 4 luglio”.

L’episodio descritto dalla residente fa riferimento a quando, il mese scorso, una stazione di servizio è esplosa in mezzo alle case, procurando non solo danni alle abitazioni ma nche paura per chi vive.

Un altro cittadino, Maurizio, rincara la dose e aggiunge:”Non vogliamo vivere a contatto con una possibile tragedia del tutto simile anche qui”.

Molti abitanti della Longarina segnalano la mancanza di qualsiasi avviso pubblico sul tipo di intervento in corso, sul nome dell’impresa responsabile o sulla durata dei lavori. «Non sappiamo chi stia lavorando, né se abbiano i permessi in regola. E intanto le ruspe scavano a pochi metri dalle nostre case», aggiunge un altro residente.

La situazione ha portato alcuni cittadini ad allertare la Polizia Locale, che – stando a quanto riferito dai residenti – avrebbe assicurato un sopralluogo nei prossimi giorni per verificare la regolarità del cantiere. Tuttavia, non è stata indicata alcuna data precisa per l’intervento, alimentando ulteriori dubbi e timori.

Il caso del nuovo impianto di carburante, con annesso serbatoio di GPL, viene così visto come un potenziale pericolo, soprattutto per la prossimità alle abitazioni e alla viabilità locale. «Non siamo contrari al progresso, ma qui si tratta di salvaguardare la sicurezza di centinaia di famiglie», ribadiscono i cittadini, che ora chiedono trasparenza, controlli puntuali e risposte ufficiali dalle istituzioni.

Nel frattempo, l’attesa per il sopralluogo delle autorità e per eventuali chiarimenti formali lascia il quartiere in uno stato di allarme e incertezza.

Inoltre va ricordato come proprio ieri, 6 agosto 2025, sempre nella vicina Ostia Antica, ci sia stato un incendio a un benzinaio che solo per miracolo e grazie all’intervento delle forze dell’ordine non si è trasformato in un’altra esplosione stile “Gordiani”, potenzialmente devastante.

Per saperne di più, cliccate su queste parole chiave colorate in arancione e leggete l’articolo corrispondente, su Canaledieci.it.