Terrore nella notte a Ostia Antica. L’incendio a una pompa di benzina del borgo situato alle porte del litorale romano, ha fatto temere quanto accadde all’impianto gpl di un distributore distrutto da un’esplosione che provocò la morte di una persona rimasta ustionata, la mattina del 4 luglio scorso.
Terrore nella notte a Ostia Antica, un’esplosione ricorda le tremende immagini di quella che distrusse l’impianto di via dei Gordiani
Le fiamme sono divampate, intorno alle 3 di questa notte, mercoledì 6 agosto, nella stazione di servizio Kerapetrol anch’essa dotata per il rifornimento gasauto.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri e un mezzo dei vigili del fuoco che ha domato l’incendio.
Una tragedia sventata solo grazie all’intervento immediato dei militari dell’Arma e degli operatori intervenuti per domare il rogo.
L’esplosione a via dei Gordiani
Erano le 8.12 del 4 luglio scorso quando la centrale operativa riceve la segnalazione di un’esplosione che aveva devastato un distributore di carburante, avvolto da una densa nube nera in zona Casilino.
Due agenti, in servizio rispettivamente a Porta Maggiore e al reparto BetaComo11, si precipitarono sul posto e, insieme ad altri colleghi e soccorritori, tra cui carabinieri e agenti della polizia locale, affrontarono il caos: fuoco, panico, urla. Decine di persone da far evacuare, tra cui i bambini di un vicino centro estivo dotato di piscina che fu sommersa dai detriti della deflagrazione.
La lucidità e il coraggio hanno fatto la differenza. Nelle ore seguenti alla scampata tragedia i soccorritori rimasti feriti, tra cui nove agenti della polizia di Stato, raccontarono il film di un campo di battaglia, visto con i loro occhi.
Una delle persone presenti al momento dello scoppio, ricoverata d’urgenza al reparto grandi ustionati dell’ospedale Sant’Eugenio, non riuscì a sopravvivere alle ferite riportate.
Le indagini sulle cause della deflagrazione, ancora in corso, scattarono immediatamente e, sin dall’inizio, fu chiaro che si trattava di un evento collegato alla presenza di un’autocisterna che stava effettuando operazioni all’interno dell’area di servizio. Sembra che le fiamme e l’esplosione siano state provocate da un urto accidentale alle colonnine della rete di collegamento ai serbatoi situati nella stazione di servizio.
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