Amava la montagna, la libertà dei sentieri, il silenzio delle vette. Era il suo modo di ritrovare pace dopo un anno di intenso lavoro al servizio dello Stato. Proprio il primo giorno di ferie, durante un’escursione con la moglie e i tre figli, Andrea Caradonna ha perso la vita precipitando lungo la ferrata di Valimpach, a Caldonazzo, in Trentino.
Una vita per la Polizia, un amore per la montagna: Andrea Caradonna muore a 57 anni in Trentino: viveva a Ladispoli
Aveva 57 anni, era Primo Dirigente della Polizia di Stato e da due anni si era trasferito con la famiglia a vivere a Ladispoli, sul litorale romano.
La tragedia è avvenuta nel primo pomeriggio. La famiglia stava salendo lungo il sentiero attrezzato, quando improvvisamente Andrea ha perso l’equilibrio, cadendo nel vuoto fino alla base della cascata. Un volo fatale.
Quando i soccorritori dell’elisoccorso sono arrivati sul posto, non c’era già più nulla da fare. L’uomo è morto sul colpo, sotto gli occhi dei suoi cari.
Il cordoglio dei colleghi
La notizia della sua scomparsa ha lasciato sgomenti colleghi e amici, in tutta Italia. “Con sgomento e dolore apprendiamo della scomparsa del dott Andrea Caradonna, apprezzatissimo funzionario e punto di riferimento per l’Ufficio Relazioni Sindacali del Dipartimento della Polizia di Stato” scrive il sindacato Equilibrio Sicurezza.
“Una grave perdita per la sua famiglia, per la Polizia di Stato e per tutto il sindacalismo di categoria. Ci uniamo al cordoglio dei suoi cari. Riposi in pace”.
Caradonna aveva iniziato la sua carriera nel 1994 come agente al Reparto Mobile di Genova. Dopo anni di esperienza sul campo, nel 2003 era stato assegnato alla questura del capoluogo ligure e dal 2012 prestava servizio al Ministero dell’Interno. Dal 2024 era Primo Dirigente dell’Ufficio Relazioni Sindacali, dove era stimato per la sua competenza, il rigore e la capacità di dialogo. Era un uomo che credeva profondamente nel valore del servizio e nel ruolo umano della Polizia.
“Una persona leale, di rara umanità e dedizione – ricordano i colleghi – un esempio di equilibrio, sempre vicino a tutti, anche nei momenti più difficili”.
Andrea lascia la moglie e tre figli. La montagna che tanto amava lo ha accolto per l’ultima volta, in un giorno che doveva essere di gioia e libertà.


















