Scoperta piantagione di marijuana in casa a Palombara Sabina, sequestrati 2 chili di droga

Operazione antidroga dei carabinieri a Palombara Sabina: in manette due persone, trovate 15 piante di marijuana e dosi pronte per lo spaccio

Marijuana e piante scoperte in una casa di Palombara Sabina

Un’intensa attività antidroga ha portato i carabinieri della Compagnia di Monterotondo a effettuare tre arresti e a segnalare una persona per uso personale di marijuana e sostanze stupefacenti. Le operazioni si sono svolte tra Palombara Sabina e Capena, comuni in provincia di Roma.

Operazione antidroga dei carabinieri a Palombara Sabina: in manette due persone, trovate 15 piante di marijuana e dosi pronte per lo spaccio

I carabinieri della Stazione di Montelibretti hanno arrestato a Palombara Sabina, pochi chilometri da Roma e da Rieti, ai piedi del monte Gennaro, una coppia di italiani, un 49enne con precedenti e una 44enne.

Durante la perquisizione, sono stati scoperti oltre due chili di marijuana, 3 grammi di hashish e una vera e propria coltivazione di 15 piante di marijuana.

La coppia, trovata anche in possesso di materiale per il confezionamento delle dosi, è stata posta agli arresti domiciliari. Il GIP di Tivoli ha successivamente convalidato l’arresto.

Scoperta piantagione di marijuana in casa a Palombara Sabina, sequestrati 2 chili di droga 1
Due chili di marijuana e piantagioni scoperti dai carabinieri in una casa di Palombara Sabina

Spaccio e arresto in flagranza a Capena

A Capena, l’intervento dei carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Monterotondo ha portato all’arresto di un 31enne albanese.

L’uomo è stato colto in flagranza mentre cedeva due dosi di cocaina a un acquirente italiano di 34 anni.

Nelle sue tasche sono state trovate altre dosi della stessa sostanza e 690 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.

L’acquirente è stato segnalato alla Prefettura per uso personale, mentre lo spacciatore è stato posto agli arresti domiciliari.

Morta per overdose, arrestati i pusher che le hanno fornito la dose letale

Dopo la morte per overdose di una donna di 38 anni a Colleferro, il 5 febbraio, è stata avviata un’indagine che ha portato allo smantellamento di una rete di spaccio di crack attiva tra i Castelli Romani e la periferia di Roma.

Tre persone sono state arrestate: un 43enne, che ha fornito la dose letale, e una coppia di etnia sinti, un 37enne e una 32enne,, che organizzava lo spaccio. Il gruppo vendeva crack a domicilio in vari comuni e quartieri romani.