Controlli sui bagnini a Civitavecchia: multe per migliaia di euro in tre stabilimenti

Controlli sui bagnini e sul rispetto delle norme in materia di salvataggio a mare in alcune strutture balneari di Civitavecchia

Controlli sui bagnini e sulla sicurezza di chi si reca al mare sul litorale di Civitavecchia. Un’operazione straordinaria dei Carabinieri della compagnia della cittadina portuale ha scosso il litorale nord di Roma lo scorso fine settimana.

Controlli sui bagnini e sul rispetto delle norme in materia di salvataggio a mare in alcune strutture di Civitavecchia

Nel mirino il rispetto della normativa sul salvataggio a mare da parte degli stabilimenti balneari e sulla regolarità delle loro attività. Con il supporto di una motovedetta, l’attività di controllo ha interessato sette strutture, evidenziando una serie di irregolarità che hanno portato a sanzioni e richiami per i gestori.

L’obiettivo era garantire la massima sicurezza per i bagnanti e il pieno rispetto delle normative in vigore. Le ispezioni si sono concentrate sulle dotazioni di salvataggio, i presidi sanitari e l’effettiva presenza di personale qualificato. I controlli minuziosi hanno rivelato che non tutti i gestori erano in regola.

In ben tre stabilimenti, infatti, sono state riscontrate violazioni significative. Le infrazioni riguardavano principalmente il mancato rispetto delle norme igienico-sanitarie e la mancanza dei requisiti di sicurezza per il personale addetto al salvataggio.

I militari hanno elevato cinque sanzioni amministrative per un importo complessivo di 4.128 euro, inviando un chiaro messaggio: le norme esistono per essere rispettate.

Parallelamente all’azione sul litorale, le forze dell’ordine hanno concentrato la loro attenzione anche nelle zone montane, in particolare tra Tolfa e Allumiere, per contrastare il fenomeno della guida irresponsabile e le infrazioni al Codice della Strada.

Sono stati fermati e verificati 45 ciclomotori, e dieci conducenti sono stati multati per aver prodotto ‘rumori molesti’ con i loro mezzi. Complessivamente, le infrazioni rilevate sono state dodici, per un totale di circa 9.578 euro di sanzioni, che si sommano al ritiro di ben tre patenti di guida.

L’attività di controllo ha permesso anche di individuare e denunciare due persone alla Prefettura di Roma per possesso di hashish. Sebbene si trattasse di una quantità modica, destinata all’uso personale, il gesto non è passato inosservato, confermando l’importanza dei controlli capillari sul territorio.

In totale, l’operazione ha coinvolto l’identificazione di 191 persone, tra cui 18 cittadini extracomunitari e 29 individui già noti alle forze dell’ordine.

Inoltre, sono stati controllati 114 veicoli. L’intervento rientra nel più ampio piano di controllo e prevenzione del Comando Provinciale Carabinieri di Roma, volto a garantire ordine e legalità nelle zone a maggior afflusso turistico durante la stagione estiva. L’attenzione continua a essere massima per salvaguardare le coste e, soprattutto, la sicurezza dei cittadini.