Raid a Gaza, colpita la Mezzaluna Rossa: un morto e tre feriti (VIDEO)

Nel sud della Striscia di Gaza un raid ha colpito la sede della Mezzaluna Rossa. Intanto Tajani ribadisce la posizione del governo italiano sul riconoscimento dello Stato palestinese

Un attacco aereo ha colpito oggi, 3 agosto, la sede della Mezzaluna Rossa Palestinese (PRCS) a Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza. Il raid ha provocato un incendio al primo piano dell’edificio, causando la morte di un operatore umanitario e il ferimento di altri tre. Sul posto si sono vissuti momenti di terrore tra fiamme, urla e fumo denso come testimonia il video rilanciato da Adnkronos.

Nel sud della Striscia di Gaza un raid ha colpito la sede della Mezzaluna Rossa. Intanto Tajani ribadisce la posizione del governo italiano sul riconoscimento dello Stato palestinese

La PRCS ha denunciato l’attacco come una grave violazione del diritto internazionale umanitario, sottolineando che la struttura ospitava personale medico impegnato nei soccorsi alla popolazione civile.

Intanto, sul fronte politico-diplomatico, si torna a discutere del riconoscimento dello Stato palestinese.

Il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, in un’intervista al Corriere della Sera, ha ribadito la posizione del governo: “Siamo favorevoli al riconoscimento, ma oggi non ci sono i presupposti concreti“.

Tajani ha precisato che si tratta di un obiettivo da raggiungere attraverso un percorso che preveda “la creazione di uno Stato capace di riconoscere Israele e di essere riconosciuto da Israele“. Ha inoltre sottolineato la necessità di una riunificazione tra Gaza e Cisgiordania e ha proposto una missione ONU con guida araba per garantire stabilità nella Striscia, aprendo alla partecipazione italiana.

Il riconoscimento – ha spiegato – deve arrivare quando ci saranno tutti gli ingredienti costituzionali di uno Stato. Non possiamo riconoscere qualcosa che, nei fatti, ancora non esiste. Il tema sarà al centro dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a settembre, ma Tajani ha ricordato che le priorità restano il cessate il fuoco e la liberazione degli ostaggi.

Gli aiuti

Nel frattempo, l’Italia ha annunciato un piano di aiuti umanitari con lanci di cibo per la popolazione palestinese, con una data già fissata per l’invio degli aiuti.