Paura all’Aurelio: sotto shock la donna finita in mezzo a una rissa di stranieri a colpi di bottiglie di vetro

Scende dal bus e si trova coinvolta suo malgrado in una violenta rissa: il racconto shock della fuga da una pioggia di schegge di vetro

Arriva dai social la testimonianza shock di una donna che ieri sera stava scendendo dall’autobus per tornare a casa nella zona di Cornelia, quando suo malgrado si è ritrovata testimone di una rissa, e costretta a cercare riparo dalle schegge di vetro di una vera e propria guerra di bottiglie.

Scende dal bus e si trova coinvolta suo malgrado in una violenta rissa: il racconto shock della fuga da una pioggia di schegge di vetro

Momenti da incubo, vissuti da una cittadina nella serata di ieri, quando intorno alle 20:45, è scesa dal bus al capolinea Giureconsulti e si è diretta verso via di Boccea e un forte trambusto e delle urla provenienti da un capannello di persone, hanno attirato la sua attenzione.

Dapprima ha pensato a dei turisti un po’ troppo esuberanti, ma dopo un attimo l’atmosfera si è invece surriscaldata, culminando in una guerra di bottiglie di vetro da parte del gruppo di soggetti stranieri, visibilmente alterati, che secondo quanto riferito dalla donna, si erano radunati davanti a un barbiere, anch’esso gestito da stranieri.

La situazione a quel punto è ulteriormente degenerata e in pochi istanti si è creato un clima di grande tensione e pericolo per tutti i passanti che si trovavano nelle vicinanze, e che sono stati costretti ad allontanarsi rapidamente per non finire colpiti dalle schegge di vetro.

Schegge di vetro e fuga dalla rissa tra stranieri

Ma è stata la testimonianza social della donna a rivelare momenti di puro terrore, quando delle bottiglie, lanciate volontariamente in mezzo alla strada, si sono infrante a pochi cm da lei, e le schegge di vetro sono schizzate ovunque, sfiorandola.

Accertato che i vetri taglienti non le fossero finiti addosso è poi scappata lungo via Boccea, mettendosi al sicuro e chiamando immediatamente il Numero Unico per le Emergenze 112, con la conferma dell’invio di una pattuglia che le ha permesso di tranquillizzarsi dopo quei momenti di panico che l’avevano impietrita.

La donna, ancora scossa dall’accaduto, ha voluto lanciare un appello a tutti i residenti, invitandoli a non rimanere indifferenti. Ha esortato la comunità a chiamare prontamente le forze dell’ordine per “QUALSIASI tafferuglio o segnalazione utile a fermare questa ondata di violenza, spaccio e vandalismo  che sta assumendo una “piega incredibile” nel quartiere. 

Intanto la solidarietà social sull’episodio, è arrivata alla residente, con la volontà dei comitati cittadini di sollevare ancora una volta il dibattito con le istituzioni sulla sicurezza urbana e maggiori controlli nel quadrante, che vadano oltre il Giubileo.